Il gesto d'amore più prezioso per la tua pelle

Vitamine per la Pelle

Introduzione

L'aspetto nutrizionale gioca un ruolo molto importante nel mantenimento della salute cutanea.
Infatti, i classici macronutrienti come proteine, carboidrati e lipidi - insieme ai micronutrienti quali vitamine e minerali - sono indispensabili per preservare la funzione di barriera cutanea e proteggere l'organismo dall'azione lesiva dei vari agenti.
Le prime evidenze relative all'importanza dei micronutrienti nel mantenimento della salute cutanea risalgono ormai a diversi secoli fa quando per la prima volta si associò alla carenza di vitamina C, oggi nota come scorbuto, la comparsa di ulcere e ferite cutanee, perdita di capelli e comparsa di discromie cutanee, oltre ai numerosi segni neurologici e clinici.
Da allora, ma soprattutto negli ultimi anni con l'avvento della medicina antiaging, si è cercato di approfondire il ruolo delle  vitamine nel mantenimento della giovinezza cutanea e nella prevenzione di numerosi stati morbosi.

Vitamine Anti-Aging

Nonostante sia la completezza nutrizionale a garantire il corretto funzionamento di organi ed apparati, un'attenta valutazione analitica ha dimostrato come ogni singola vitamina possa essere in grado di contribuire al corretto funzionamento del sistema cutaneo, provvedendo tra l'altro a proteggere la stessa dai fenomeni degenerativi.
In questo senso quindi le vitamine cruciali nella protezione cutanea sono :

  • la vitamina A;
  • la vitamina C;
  • la vitamina D;
  • la vitamina E.

Vitamina A: nota anche con il generico termine di retinoidi, comprende un gruppo eterogeneo di molecole riconducibili strutturalmente e funzionalmente alla Vitamina A.
In ambito dermatologico e cosmetologico, la vitamina A ha assunto particolare successo per la duttilità d'impiego, tanto da poter essere applicata efficacemente sia per via topica, dimostrandosi efficace nel controllo dell'eritema, del prurito e nel controllo della proliferazione e differenziazione cellulare, che per via orale.
L'uso della vitamina A si è rivelato prezioso nel proteggere la pelle:

  • dal photoaging: ossia dal danno indotto dalle radiazioni ultraviolette e dalle conseguenze legate alla presenza di radicali liberi dell'ossigeno. In questo senso, la vitamina A potrebbe preservare il collagene e la struttura della matrice dall'azione lesiva di questi composti.
  • dalla comparsa di discromie e macchie cutanee, associate all'invecchiamento, esercitando un'azione protettiva nei confronti dei melanociti;
  • dall'incidenza di patologie infiammatorie della cute, modulando adeguatamente l'espressione genica dei fibroblasti e dei cheratinociti, e riducendo l'espressione di molecole infiammatorie.

Vitamina C: anch'essa utilizzata in parte per uso topico, nonostante i principali vantaggi per la cute derivino dall'utilizzo sistemico di questa vitamina.
Grazie al suo ruolo antiossidante, la vitamina C si è rivelata preziosa nel proteggere la cute e gli annessi dal danno indotto dalle specie reattive dell'ossigeno e dalle radiazioni ultraviolette, rappresentando così un importante alleato contro il photoaging.
Contestualmente, la capacità della vitamina C di sostenere la sintesi di collagene ad opera dei fibroblasti, consentirebbe a questa vitamina di migliorare sensibilmente la qualità cutanea, ottimizzando i livelli di idratazione e preservando la struttura del derma e della matrice extracellulare.
Per questo motivo, potrebbe essere impiegata con successo nella guarigione delle lesioni cutanee.

Vitamina Dè utilizzata con enorme successo sottoforma di calcitriolo per via topica nel trattamento di alcune condizioni patologiche cutanee come la psoriasi, seppur la sua massima espressione si osservi in seguito all'uso sistemico.
In ambito dermatologico e cosmetologico la vitamina D risulterebbe utile nel :

  • regolare i processi proliferativi e differenziativi dei cheratinociti, modulando finemente l'espressione genica di tali cellule;
  • ottimizzare i processi di riparazione dei danni a carico del DNA, proteggendo la cellula da eventuali trasformazioni;
  • modulare l'attività del sistema immunitario, rafforzando così la funzione di barriera esercitata dalla cute;
  • modulare i processi infiammatori, evitando da un lato la comparsa di episodi reattivi e facilitando dall'altro i processi di guarigione.

Vitamina E: gruppo di molecole liposolubili dotate di forte potere antiossidante.
Anche la vitamina E, in ambito dermatologico e cosmetologico, può essere utilizzata sia per via sistemica che per via topica, potendo penetrare agevolmente l'epidermide e il derma.
Per entrambe le vie di somministrazione, la vitamina E si è rivelata utile nel:

  • proteggere la cute dall'azione lesiva delle specie reattive dell'ossigeno e dalle radiazioni ultraviolette. Diversi studi dimostrano infatti come la cute dei pazienti trattati con vitamina E, oltre a risultare esteticamente più apprezzabile, presenti un minor grado di ossidazione lipidica e un maggior livello di idratazione, legato al mantenimento dell'integrità strutturale.
  • Espletare un'attività antinfiammatoria, modulando l'espressione di mediatori flogistici, e riducendo al contempo segni classici quali eritema, rossore, dolore e prurito.
  • Facilitare il processo di guarigione delle ferite, coadiuvando la funzione riparativa dei fibroblasti.

Considerazioni

Alla luce di quanto appena letto, è facile in questo senso considerare l'importanza di una corretta alimentazione nel prevenire l'insorgenza di complicanze cutanee e nel garantire un fisiologico processo di invecchiamento.
Tuttavia, in specifici casi, quando le richieste divengono difficili da soddisfare con alimenti sempre più poveri in termini nutrizionali, un'accurata supplementazione sia per via orale che per via topica potrebbe risultare preziosa nel coadiuvare la dieta.
La medicina antiaging, quindi, non può fare a meno di questi preziosi alleati.

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