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Che cos'è
L'olio di andiroba è un olio vegetale utilizzato in cosmetica per le sue proprietà emollienti. Si ricava dai semi di Carapa guianensis, un albero della famiglia delle Meliaceae diffuso nell'America tropicale.
Nell'Amazzonia brasiliana viene tradizionalmente applicato sulla pelle e usato come repellente per gli insetti. Nell'INCI dei cosmetici è indicato come Carapa Guaianensis Seed Oil. 1
Caratteristiche e composizione
Come la maggior parte degli oli vegetali, l'olio di andiroba è costituito soprattutto da trigliceridi. I principali acidi grassi che li compongono sono:
- l'acido oleico, un grasso monoinsaturo della famiglia omega-9;
- gli acidi palmitico e stearico, entrambi saturi;
- l'acido linoleico, un grasso polinsaturo della famiglia omega-6.
Le loro proporzioni variano in base all'origine dei semi e al metodo di estrazione. 1
L'olio contiene anche limonoidi, tra cui la gedunina e il metil angolensato, studiati per lo stimolo alla sintesi di collagene e l'attività antinfiammatoria. 2, 3
A cosa serve
In cosmetica, l'olio di andiroba viene impiegato come emolliente nelle creme e negli altri prodotti per la cura della pelle.
Oltre a questo impiego, diversi studi ne hanno esaminato le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e cicatrizzanti, e i possibili benefici sulla produzione di collagene.
Benefici per la pelle
Le ricerche sull'olio di andiroba sono state condotte soprattutto su cellule in coltura e modelli animali. Gli studi clinici sulla pelle sono ancora pochi.
Pelle secca e idratazione
L'olio di andiroba possiede proprietà emollienti, utili per ammorbidire la pelle secca e ruvida.
Nelle creme idratanti si associa ad altri lipidi e a sostanze umettanti, come la glicerina e l'acido ialuronico. Queste ultime legano acqua e aiutano a mantenere idratati gli strati superficiali della pelle.

Collagene e azione antirughe
In uno studio del 2018, l'olio di andiroba ha stimolato la sintesi di collagene in colture di fibroblasti dermici umani, le cellule che producono questa proteina nella pelle. 2
Dopo 48 ore, gli Autori hanno rilevato un aumento del 21,6% con 10 µg/ml di olio e del 28,4% con 100 µg/ml rispetto al controllo. Anche diversi limonoidi isolati dall'olio hanno stimolato la sintesi di collagene.

L'efficacia antirughe dell'olio di andiroba deve ancora essere confermata nell'uomo.
Infiammazione e rossori
Un'emulsione contenente olio di andiroba ha ridotto il dolore e il rossore dopo la depilazione con luce pulsata in uno studio su 33 donne. 4
Nei sette giorni precedenti, le partecipanti avevano applicato l'emulsione su un'ascella e un idratante di confronto sull'altra, tre volte al giorno.
Subito dopo la depilazione, su una scala da 0 a 10, il dolore medio era pari a 4,58 nell'ascella preparata con andiroba e 5,30 nell'altra. Anche il rossore era inferiore: 3,09 contro 3,97. Entrambe le differenze erano statisticamente significative.

Successivamente, gli Autori hanno confrontato l'emulsione con desonide, un corticosteroide, osservando una riduzione dei sintomi con entrambi i trattamenti. Tuttavia, le ascelle avevano ricevuto preparazioni diverse nei giorni precedenti; questo limita il confronto fra i due prodotti.
In modelli animali, anche la somministrazione orale dell'olio e di una sua frazione ricca di limonoidi ha ridotto gonfiore e dolore provocati da stimoli infiammatori. 3
Riparazione cutanea
In uno studio sui ratti, un'emulsione commerciale con andiroba ha accelerato la contrazione delle ferite rispetto alle ferite non trattate. I tessuti guariti presentavano inoltre fibre di collagene meglio organizzate e una maggiore resistenza alla trazione. Lo studio ha esaminato l'emulsione completa, senza confrontarla con la stessa preparazione priva dell'olio. 5
Nel 2025, un altro studio ha valutato l'olio su colture di cheratinociti, le cellule più abbondanti dell'epidermide. Per simulare una lesione, i ricercatori creavano un graffio nello strato di cellule e misuravano quanto venisse ricoperto nelle successive 24 ore. 6
Una nanoemulsione, nella quale l'olio era disperso in goccioline molto piccole, ha favorito la chiusura del graffio più dell'olio libero.
| Preparazione | Chiusura osservata |
|---|---|
| Controllo con soluzione tampone | 38% |
| Olio di andiroba | 68,6% |
| Nanoemulsione con andiroba | Circa 89% |
Esperimento su cheratinociti in coltura. 6
Tuttavia, altri esperimenti hanno fornito risultati meno favorevoli: in uno studio sui ratti, l'associazione tra laser e olio di andiroba non ha migliorato la guarigione delle ferite rispetto alla soluzione fisiologica. 7
Attività antiossidante
L'olio di andiroba ha mostrato la capacità di neutralizzare i radicali liberi in test di laboratorio. L'attività antiossidante variava in base al metodo di estrazione: in un confronto tra tre oli, quello ottenuto per spremitura senza il trattamento preliminare in autoclave ha fornito il risultato migliore nel test DPPH. 1
Uso nei cosmetici
L'olio di andiroba può essere associato ad altri oli vegetali e burri nella fase grassa delle creme. Le quantità e gli ingredienti scelti permettono di ottenere emulsioni più o meno ricche, adatte alle diverse esigenze della pelle.
Nella nuova formula di X115® WOMAN, l'olio di andiroba affianca il burro di karité e l'olio di argan. Questi lipidi aiutano ad ammorbidire la pelle secca e matura.
Glicerina e acido ialuronico idrolizzato contribuiscono all'idratazione, mentre pantenolo e allantoina completano la formula con la loro azione lenitiva.
Controindicazioni ed effetti collaterali
L'emulsione con andiroba impiegata nello studio sulla luce pulsata è risultata ben tollerata. Le partecipanti non presentavano dermatosi attive né allergie agli ingredienti del prodotto. 4
In caso di bruciore, prurito o arrossamento persistente dopo l'applicazione, sospendere l'uso del cosmetico. Una normale crema viso non deve essere utilizzata per trattare ferite o ustioni.
Bibliografia
- Araujo-Lima CF et al. Antioxidant Activity and Genotoxic Assessment of Crabwood (Andiroba, Carapa guianensis Aublet) Seed Oils. Oxidative Medicine and Cellular Longevity, 2018:3246719. PMID: 29854079.
- Morikawa T et al. Collagen Synthesis-Promoting Effects of Andiroba Oil and its Limonoid Constituents in Normal Human Dermal Fibroblasts. Journal of Oleo Science, 2018;67:1271–1277. PMID: 30305560. Testo integrale.
- Penido C et al. Studio sugli effetti antiallergici e antiedemigeni dei limonoidi di Carapa guianensis. Inflammation Research, 2005;54:295–303. PMID: 16134059.
- Cela EVSS et al. Treatment of first-degree burns with andiroba oil emulsion: a prospective, comparative, double-blind study. Surgical & Cosmetic Dermatology, 2014;6:44–49. Testo integrale in BVS.
- Chia CY et al. Studio su emulsione con andiroba, infiammazione e riparazione delle ferite cutanee nei ratti. Acta Cirúrgica Brasileira, 2018. PMID: 30517327.
- Monteiro IS et al. Sviluppo e valutazione in vitro di una nanoemulsione a base di olio di andiroba. Pharmaceutics, 2025;17:498. PMID: 40284494. Testo e dati dello studio.
- Therapeutic laser with or without andiroba oil in treating cutaneous wounds by second intention in Wistar rats. Acta Veterinaria Brasilica, 2021.
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