L’allenamento con i pesi può migliorare l’elasticità della pelle del viso. In uno studio su donne di mezza età, due sedute alla settimana per quattro mesi hanno aumentato di circa il 19% l’indice che misura la capacità della pelle di recuperare la propria forma dopo essere stata deformata. Anche la cyclette ha prodotto un miglioramento, di circa il 13%. 1
I ricercatori hanno misurato questi cambiamenti sulla guancia, mentre le partecipanti allenavano gambe, braccia e tronco. Il risultato suggerisce quindi che gli effetti dell’attività fisica sulla pelle possano estendersi anche a zone lontane dai muscoli allenati. Lo studio non ha però misurato una riduzione delle rughe né stabilito di quanti anni il viso apparisse più giovane.
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Due allenamenti a confronto
La ricerca, pubblicata nel 2023 su Scientific Reports, ha coinvolto 61 donne giapponesi sedentarie, di età compresa fra 41 e 59 anni. Di queste, 56 hanno completato le 16 settimane previste: 30 nel gruppo dei pesi e 26 in quello della cyclette. 1
Entrambi i gruppi si allenavano due volte alla settimana, sotto la supervisione di un allenatore:
- Il gruppo dei pesi eseguiva sei esercizi alle macchine, con tre serie da dieci ripetizioni per ciascun esercizio. Il programma coinvolgeva gambe, braccia, schiena, spalle e petto.
- Il gruppo aerobico pedalava per 30 minuti sulla cyclette, a un’intensità pari al 65–70% della frequenza cardiaca massima rilevata nel test iniziale.
Durante lo studio le donne dovevano mantenere le proprie abitudini alimentari e cosmetiche, senza iniziare altri allenamenti, integratori o terapie ormonali. Le misurazioni finali sono state effettuate entro una settimana dall’ultima seduta, in condizioni ambientali controllate.
Quanto è migliorata l’elasticità della pelle?
Nel gruppo dei pesi, l’indice di recupero elastico è passato da 0,32 a 0,38; nel gruppo della cyclette, da 0,32 a 0,36. I miglioramenti rispetto all’inizio erano statisticamente significativi in entrambi i gruppi. 1
Le percentuali del 19% e del 13% derivano dal confronto fra queste medie arrotondate. Tuttavia, la differenza fra i due allenamenti non era statisticamente significativa: per l’elasticità, questo studio non dimostra la superiorità dei pesi.

Anche l’ecografia ha rilevato cambiamenti favorevoli nella struttura del derma, lo strato che sostiene la pelle. In particolare, la quota di aree scure nella sua parte superficiale è scesa dal 26,3% al 15,3% con i pesi e dal 27,9% al 15,8% con la cyclette. Queste aree riflettono meno gli ultrasuoni e tendono ad aumentare con l’invecchiamento cutaneo; la loro riduzione suggerisce un miglioramento della struttura del tessuto. 1
La pelle diventa anche più spessa?
Con i pesi, lo spessore medio del derma è passato da 1,77 a 1,79 millimetri, mentre nel gruppo della cyclette è rimasto pari a 1,71 millimetri. L’aumento osservato con i pesi è quindi piccolo, circa 0,02 millimetri, e non è risultato statisticamente significativo nel confronto prima e dopo l’allenamento. 1
Gli Autori hanno interpretato favorevolmente anche questo dato. Tuttavia, il confronto fra i due gruppi ha fornito soltanto un’indicazione preliminare: servono altre ricerche per stabilire se i pesi aumentino davvero lo spessore del derma più dell’allenamento aerobico.

Come può l’allenamento agire sulla pelle del viso?
L’esercizio modifica le sostanze che circolano nel sangue e che possono influenzare il comportamento delle cellule della pelle. Per studiare questo collegamento, i ricercatori hanno prelevato il sangue delle partecipanti prima e dopo il programma e ne hanno aggiunto la parte liquida, il plasma, a colture di fibroblasti.
Queste cellule producono molti componenti della matrice extracellulare, la struttura che sostiene i tessuti. Con il plasma raccolto dopo l’allenamento, i fibroblasti hanno aumentato l’attività di diversi geni coinvolti nella produzione di collagene e di acido ialuronico. 1
Il plasma del gruppo dei pesi ha inoltre stimolato il gene del biglicano, una proteina che contribuisce all’organizzazione della matrice. Secondo gli Autori, questo effetto potrebbe dipendere anche dalla riduzione di alcune sostanze legate all’infiammazione.
Questi esperimenti aiutano a spiegare il possibile meccanismo, ma sono stati effettuati su cellule coltivate: non misurano direttamente quanto collagene abbiano prodotto le guance delle partecipanti.
Quale allenamento scegliere?
Lo studio suggerisce che sia i pesi sia l’attività aerobica possano contribuire alla salute della pelle. Ha però confrontato due gruppi attivi, senza un terzo gruppo che rimanesse sedentario. Il numero delle partecipanti era limitato e non sappiamo quanto a lungo si mantengano i cambiamenti dopo la sospensione dell’allenamento.
Per la salute generale, l’Organizzazione mondiale della sanità consiglia agli adulti 150–300 minuti alla settimana di attività aerobica moderata, oppure 75–150 minuti di attività intensa, insieme a esercizi di rafforzamento dei principali gruppi muscolari in almeno due giorni della settimana. Sono indicazioni per la salute complessiva, non dosaggi studiati per cancellare le rughe. 2
Chi comincia può farsi aiutare da un professionista a scegliere esercizi e carichi adatti. Nello studio, infatti, le donne partivano da pesi più leggeri e aumentavano il carico gradualmente, sempre con la supervisione di un allenatore.
Per la pelle resta essenziale anche la protezione solare, soprattutto quando ci si allena all’aperto. L’attività fisica non annulla i danni dell’esposizione al sole; l’uso regolare della protezione solare ha dimostrato di rallentare il fotoinvecchiamento in uno studio randomizzato di lunga durata. 3
Che cosa possono fare cosmetici e integratori?
Nel primo studio sul trattamento X115®, l’uso combinato di crema e integratore ha aumentato del 24% l’indice ecografico associato alla densità del collagene e del 26% l’idratazione cutanea. Entrambi i miglioramenti erano statisticamente significativi rispetto all’inizio. 4
La ricerca, condotta da AmbrosiaLab nel 2012, ha coinvolto 30 donne fra 35 e 55 anni. La crema veniva applicata per otto settimane; metà delle partecipanti assumeva anche l’integratore per quattro settimane. Le misurazioni sugli avambracci permettevano di valutare i prodotti insieme e separatamente:
| Trattamento X115 originario | Variazione |
|---|---|
| Crema e integratore | +24% |
| Solo integratore | +17% |
| Solo crema | +15% |
| Area di controllo | +4%, non significativo |
I tre trattamenti hanno mostrato aumenti significativi rispetto all’inizio (p<0,05). Il valore più alto è stato osservato con l’associazione di crema e integratore. 4
Anche questo studio ha utilizzato l’ecografia, ma ha misurato la risposta del derma agli ultrasuoni, non il suo spessore in millimetri. Inoltre, l’elasticità mostrava una tendenza favorevole senza raggiungere la significatività statistica. I parametri e le zone misurate erano diversi da quelli della ricerca sui pesi: le percentuali dei due studi non permettono quindi di stabilire quale trattamento sia più efficace.
La combinazione fra integrazione e skincare è alla base del metodo IN & OUT X115. Oggi X115® +PLUS4 riunisce 5 g di collagene da quattro fonti, acido ialuronico, fitoceramidi e altri attivi in una formula Day & Night, da abbinare ai cosmetici X115 scelti per le esigenze della propria pelle. I risultati del 2012 documentano le formulazioni originarie; le formule attuali hanno una composizione differente.
Fonti e approfondimenti
- Nishikori S, Yasuda J, Murata K et al. Resistance training rejuvenates aging skin by reducing circulating inflammatory factors and enhancing dermal extracellular matrices. Scientific Reports. 2023;13:10214. Tabella dei risultati; materiale supplementare. Tre Autori dichiarano di essere dipendenti di POLA Chemical Industries. Articolo originale con licenza CC BY 4.0; grafici ridisegnati e tradotti da X115.
- Organizzazione mondiale della sanità. Physical activity: raccomandazioni per l’attività fisica.
- Hughes MCB, Williams GM, Baker P, Green AC. Sunscreen and prevention of skin aging: a randomized trial. Annals of Internal Medicine. 2013;158:781–790. DOI: 10.7326/0003-4819-158-11-201306040-00002.
- AmbrosiaLab. Valutazione degli effetti anti invecchiamento di un trattamento combinato cosmetico e integratore: test base. Protocollo 132/2012, rapporto del 6 giugno 2012. Consultato il rapporto originale, pp. 5–8 e 11–18; il collegamento rimanda alla presentazione del protocollo e dei risultati sul sito X115. Formulazioni testate: X-115 New Generation Cream Woman e X-115 New Generation Skin Care.
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