INDICE ARTICOLO
Introduzione
Una riduzione del volume delle rughe vicina alla metà, in appena sei settimane. È il risultato che emerge da uno studio pubblicato nel 2024 sulla rivista Cosmetics, condotto su 80 donne con segni visibili nella zona delle zampe di gallina. Nel gruppo che aveva assunto l'integratore, gli autori riportano anche un aumento dell'idratazione di circa il 34%. 1
Il prodotto era un integratore di collagene idrolizzato a basso peso molecolare, assunto ogni giorno alla dose di 2,5 grammi. Il risultato più vistoso riguarda il volume delle rughe: per capire che cosa possa significare davanti allo specchio, bisogna guardare anche la profondità, le fotografie e il confronto con chi aveva ricevuto il placebo.
Quale integratore hanno utilizzato?
I ricercatori hanno studiato COLLinstant® LMW, un ingrediente ottenuto dal collagene bovino di tipo I e III. Il nome commerciale identifica una materia prima precisa, con caratteristiche che non sono automaticamente identiche a quelle di ogni altro collagene in vendita.
"Idrolizzato" significa che la proteina è stata suddivisa in frammenti più piccoli, chiamati peptidi. In questo caso la lavorazione produce una miscela ricca di frammenti molto piccoli, studiati per le loro possibili attività biologiche.
La bustina conteneva 2,5 grammi di questi peptidi, insieme ad aromi e ingredienti utili al gusto e alla preparazione della bevanda. La formula descritta nella pubblicazione non comprendeva acido ialuronico, ceramidi o vitamina C. Il gruppo di confronto riceveva una bustina simile, con maltodestrine al posto del collagene.
Il risultato riguarda questo ingrediente, alla dose e nelle condizioni sperimentate. Lo studio non confronta marche diverse e non permette di identificare "il migliore integratore" sul mercato.
Come si è svolto lo studio
La ricerca è stata condotta in un centro spagnolo. Le partecipanti avevano fra 30 e 60 anni; tutte hanno completato le sei settimane previste. L'assegnazione ai gruppi era casuale e né le donne né gli sperimentatori conoscevano il trattamento assegnato durante la prova. 1
- 40 donne hanno assunto una bustina con 2,5 grammi di collagene al giorno.
- 40 donne hanno assunto il placebo, con aspetto e odore simili.
- Le misurazioni sono state eseguite prima di iniziare e dopo sei settimane.
- Durante la prova erano previste restrizioni su esposizione prolungata al sole, altri integratori per la pelle e trattamenti cosmetici, per limitare le interferenze.
Le rughe sono state analizzate attraverso fotografie e un sistema digitale chiamato VisioFace. Altri strumenti hanno valutato l'idratazione e il comportamento della pelle quando viene sottoposta a una lieve aspirazione, un modo per studiarne elasticità e compattezza. La ricerca comprendeva quindi misurazioni strumentali, oltre alle impressioni delle partecipanti.
Il 46% sulle rughe: che cosa è cambiato davvero?
Nella zona delle zampe di gallina, il gruppo trattato ha mostrato miglioramenti su tre misure. Le variazioni riportate dagli autori, arrotondate, sono:
- Volume delle rughe: −46%.
- Area occupata dalle rughe: −44%.
- Profondità delle rughe: −9%.
Nel gruppo placebo queste misure non hanno mostrato miglioramenti convincenti. Alla fine delle sei settimane, anche il confronto fra i due gruppi risultava favorevole all'integratore. Le percentuali appena elencate descrivono però i cambiamenti rispetto all'inizio nel gruppo trattato: non sono percentuali di superiorità rispetto al placebo.
Volume e profondità raccontano cose diverse
Una ruga è un piccolo solco nella superficie cutanea. Possiamo osservarne quanto è profondo, quale area occupa e quanto spazio rappresenta nel suo insieme. Se il solco diventa meno esteso e meno profondo, il suo volume può diminuire molto più della sola profondità.
Per questo "volume ridotto del 46%" non significa che ogni ruga sia diventata profonda la metà. E non significa avere il 46% di rughe in meno su tutto il viso: la valutazione era concentrata su una zona precisa del contorno occhi.
Il dato più interessante è il miglioramento misurato delle zampe di gallina. La sua entità varia a seconda di ciò che si osserva: volume, superficie o profondità. Una percentuale descrive quella misura, non una riduzione equivalente dell'età del viso.
Le fotografie prima e dopo: tre esempi reali
Nella pubblicazione i ricercatori mostrano le immagini di tre partecipanti, prima del trattamento e dopo sei settimane. Le tracce verdi fanno parte dell'analisi delle rughe effettuata con lo strumento.
Queste fotografie aiutano a visualizzare il tipo di cambiamento osservato. Sono però esempi scelti dagli autori, non il risultato medio di tutte le donne. Per valutare l'effetto complessivo è necessario affiancarle ai dati dell'intero gruppo e al confronto con placebo.
Anche l'idratazione è migliorata
Un altro risultato favorevole riguarda l'idratazione dello strato più superficiale della pelle. Gli autori riportano un aumento di circa il 34% nel gruppo che assumeva collagene, a fronte di un cambiamento minimo nel gruppo placebo. Le misurazioni interessavano fronte, zigomi e mento.
Il grafico mostra quanto è cambiato l'indice registrato dallo strumento. È una misura del livello di idratazione cutanea: non indica direttamente la percentuale di acqua contenuta nella pelle.
Il quadro è meno netto per l'elasticità e la compattezza: su questi aspetti lo studio non ha dimostrato un vantaggio convincente dell'integratore rispetto al placebo. Il risultato positivo su rughe e idratazione non va quindi esteso a ogni caratteristica della pelle.
Come potrebbe agire il collagene assunto per bocca?
Il collagene è una delle proteine che contribuiscono alla struttura del derma, lo strato di sostegno della pelle. Con l'invecchiamento e l'esposizione a fattori come i raggi ultravioletti, questa struttura cambia.
Il collagene ingerito viene digerito. Una parte dei piccoli peptidi può essere assorbita e, secondo la ricerca sul loro comportamento biologico, potrebbe contribuire ai segnali che regolano l'attività delle cellule della pelle. Da qui nasce l'interesse per l'integrazione orale. 1 2
È una spiegazione plausibile dei possibili benefici. In questo esperimento, però, i ricercatori hanno misurato l'aspetto e alcune proprietà della pelle: non hanno misurato direttamente quanto nuovo collagene fosse stato prodotto nel derma. Una riduzione del volume delle rughe non può quindi essere trasformata nella stessa percentuale di "collagene in più".
Anche altri collageni sono stati studiati sulla pelle
COLLinstant LMW non è l'unica materia prima ad avere una ricerca alle spalle. Esistono diversi collageni identificati da un marchio e da caratteristiche produttive precise, studiati per capire se possano migliorare l'aspetto della pelle. Conoscere il nome dell'ingrediente permette di risalire alle ricerche che lo riguardano.
- VERISOL®: in uno studio su 114 donne, 2,5 grammi al giorno per otto settimane hanno ridotto il volume delle rughe del contorno occhi rispetto al placebo. Gli autori riportano una riduzione del 20% dopo otto settimane. È un altro esempio concreto di ricerca sui peptidi di collagene e sulle rughe. 6
- Naticol®: è una gamma di peptidi di collagene di pesce. Il produttore documenta studi clinici sulla pelle con diverse dosi e preparazioni, riportando risultati favorevoli su aspetti come elasticità, compattezza e aspetto delle rughe. Anche in questo caso conta quale preparazione è stata utilizzata, non soltanto il nome "collagene marino". 7
- BioCell Collagen®: associa collagene idrolizzato di tipo II, acido ialuronico e condroitina, derivati dalla cartilagine di pollo. Un lavoro su 128 donne, presentato in un abstract scientifico nel 2019, riporta miglioramenti delle rughe e dell'elasticità dopo dodici settimane rispetto al placebo. Il risultato riguarda quella specifica matrice. 8
Questi numeri non costituiscono una classifica: confrontare il 46% di uno studio con il 20% di un altro non dimostra che un ingrediente sia migliore. Cambiano partecipanti, durata, strumenti e modalità di calcolo. Il punto utile è poter collegare una materia prima a studi riconoscibili e consultarne i risultati.
Come abbiamo scelto le materie prime di X115 +PLUS 4
La scelta delle materie prime è parte del lavoro formulativo di X115® +PLUS 4. Per la formula abbiamo selezionato quattro materie prime certificate: Naticol® da pesce, Verisol® B da bovino, Chondractiv® da cartilagine di pollo e Prosagen Si®, che associa il collagene marino al silicio.
Prosagen Si® merita una precisazione: contiene acido ortosilicico stabilizzato su peptidi di collagene marino. Il collagene funge quindi anche da supporto per questa fonte di silicio. Per approfondire il ruolo del minerale nella pelle puoi leggere la nostra guida al silicio per la bellezza. 9
In X115 +PLUS 4 il collagene fa parte di una formula più ampia: la dose giornaliera dichiarata apporta 5 grammi di collagene, insieme ad acido ialuronico, ceramidi, vitamina C e altri attivi. Per valutare la formulazione puoi consultare ingredienti, quantità e caratteristiche di +PLUS 4.
Gli studi sulle singole materie prime aiutano a motivare le scelte formulative; il risultato di una miscela dipende però anche dalle dosi e dalla formula completa. Il −46% discusso in questo articolo è stato osservato con COLLinstant LMW, che non è uno degli ingredienti di +PLUS 4.
Gli altri studi confermano questi benefici?
Per giudicare un risultato così positivo serve allargare lo sguardo. Le revisioni scientifiche raccolgono più studi e cercano di capire se il beneficio si ripeta anche cambiando prodotto, partecipanti e durata del trattamento.
Le sintesi che trovano risultati favorevoli
Una revisione del 2021, basata su 19 studi e 1.125 partecipanti, ha trovato risultati favorevoli su idratazione, elasticità e rughe. Una successiva analisi del 2023, che ha raccolto 26 studi, ha confermato un beneficio medio su idratazione ed elasticità, segnalando anche limiti negli studi inclusi. 3 2
Anche una sintesi di revisioni pubblicata nel 2026 riporta risultati favorevoli per idratazione ed elasticità. Gli stessi autori riconoscono però che molte delle revisioni considerate hanno una qualità metodologica bassa e che numerose sperimentazioni sono piccole e brevi. 5
Queste conclusioni sostengono l'interesse per il collagene orale. Non stabiliscono che un miglioramento del 46% nel volume delle rughe sia il risultato abituale di ogni trattamento: gli studi usano ingredienti, strumenti e tempi diversi, e non tutte le misure sono confrontabili.
La revisione che invita a essere più prudenti
Una revisione del 2025 ha analizzato 23 studi, distinguendoli anche per qualità e fonte di finanziamento. Considerati tutti insieme, i risultati erano favorevoli. Quando l'analisi veniva limitata agli studi di qualità maggiore o a quelli senza finanziamenti delle aziende indicate dagli autori, non emergeva un beneficio convincente su idratazione, elasticità e rughe. 4
Questo mette in discussione quanto siano solide e generalizzabili le stime più ottimistiche. Un beneficio può esserci, ma la sua entità nella pratica potrebbe essere più contenuta o meno certa di quanto suggeriscano le sperimentazioni con i risultati migliori.
Il collagene orale ha risultati promettenti, ma le revisioni non arrivano tutte alle stesse conclusioni. Il −46% è il dato di una sperimentazione specifica: non è una previsione del risultato personale né un valore medio valido per tutti gli integratori.
Chi ha finanziato lo studio e quali sono i limiti?
La ricerca su COLLinstant LMW è stata finanziata da Nutraresearch e Viscofan BioEngineering, aziende coinvolte nella produzione o nei diritti del prodotto. Due autori sono dipendenti di Viscofan. La pubblicazione dichiara che gli sponsor non hanno influenzato lo studio e la sua interpretazione. 1
Un finanziamento industriale non rende automaticamente falso un risultato. È però un'informazione rilevante, soprattutto in un settore nel quale le analisi indipendenti e quelle legate alle aziende possono fornire stime differenti. Per confermare l'entità del beneficio servono anche verifiche indipendenti.
Ci sono inoltre alcuni limiti pratici da tenere presenti:
- Il campione era piccolo e composto soltanto da donne. Non sappiamo se uomini, persone più anziane o con caratteristiche cutanee diverse otterrebbero gli stessi risultati.
- La durata era di sei settimane. Questa ricerca non chiarisce quanto il beneficio duri dopo la sospensione, né se continui a crescere prolungando l'assunzione.
- Le risposte individuali erano variabili. La media non descrive ciò che ogni persona vede allo specchio e non misura, da sola, quanto il cambiamento sia percepibile.
- È stato testato un ingrediente preciso. Non si possono attribuire automaticamente gli stessi numeri a qualsiasi altro prodotto contenente collagene.
Durante la prova non sono stati segnalati effetti indesiderati. È un dato rassicurante per le condizioni studiate, ma una sperimentazione breve su 80 persone non può escludere reazioni rare o descrivere la tollerabilità in ogni situazione.
Che cosa guardare quando si sceglie un integratore
Lo studio offre un motivo concreto per approfondire l'integrazione con collagene. La scelta richiede però di passare dal numero in evidenza alle caratteristiche effettive del prodotto.
- Identità dell'ingrediente: quale collagene contiene e quali ricerche riguardano proprio quella materia prima?
- Dose giornaliera: quanto collagene si assume seguendo le indicazioni d'uso? Il confronto va fatto sulla quantità giornaliera, non soltanto su quella di una singola capsula o di un misurino.
- Obiettivo e tempi: lo studio citato ha valutato rughe, idratazione o altri aspetti, e dopo quanto tempo?
- Formula completa: gli eventuali altri ingredienti hanno una funzione documentata? La loro presenza, da sola, non dimostra un risultato superiore.
Nel magazine X115 trovi un approfondimento sugli integratori antirughe e una guida ai peptidi di collagene, utili per leggere gli studi e confrontare le formulazioni.
Fonti e trasparenza
- Carrillo-Norte JA e colleghi. Studio randomizzato su COLLinstant LMW, rughe e idratazione. Cosmetics, 2024;11(4):137. Articolo integrale e figure. Consultati testo, tabelle e dichiarazioni di finanziamento. Registro: NCT06321770.
- Pu SY e colleghi. Effects of Oral Collagen for Skin Anti-Aging: A Systematic Review and Meta-Analysis. Nutrients, 2023;15:2080. Testo integrale.
- de Miranda RB e colleghi. Revisione e meta-analisi sul collagene idrolizzato e l'invecchiamento cutaneo. International Journal of Dermatology, 2021. Scheda e abstract.
- Myung SK, Park Y. Effects of Collagen Supplements on Skin Aging. The American Journal of Medicine, 2025;138:1264–1277. Abstract; pagina dell'editore.
- Ravindran R e colleghi. Revisione ombrello su collagene, salute cutanea e muscoloscheletrica. Aesthetic Surgery Journal Open Forum, 2026;ojag018. Testo integrale.
- Proksch E e colleghi. Oral intake of specific bioactive collagen peptides reduces skin wrinkles and increases dermal matrix synthesis. Skin Pharmacology and Physiology, 2014;27:113–119. Abstract dello studio su VERISOL.
- Weishardt. Documentazione scientifica Naticol®, con riferimenti agli studi di Duteil e colleghi del 2016 e del 2018. Studi elencati dal produttore; risultati presentati per l'uso nutricosmetico.
- Schwartz SR, Hammon KA. The Effects of Skin Aging Associated with the Use of BioCell Collagen. Current Developments in Nutrition, 2019;3(Suppl 1):nzz031.P06-122-19. Abstract congressuale. Finanziato da BioCell Technology.
- IONTEC Europe / Exsymol. Scheda della materia prima Prosagen Si®. Per la composizione del prodotto X115: pagina ufficiale di +PLUS 4.
Le fotografie cliniche appartengono alla pubblicazione citata e sono riprodotte con attribuzione secondo la licenza CC BY 4.0. I grafici sono rielaborazioni dei dati pubblicati; lo schema della ruga ha finalità illustrative. Questo articolo è pubblicato nel magazine di un marchio che commercializza integratori per la pelle.
Nel comparatore puoi vedere ingredienti, dosaggi, prezzo e qualità delle materie prime.
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