Come abbronzarsi in sicurezza
Introduzione
E' ormai assodato come l'esposizione inappropriata ai raggi solari provochi danni significativi per la salute umana.
Già nei primi anni del secolo scorso appariva statisticamente fondata la correlazione tra esposizione solare e cancro delle pelle, mentre solamente negli ultimi anni si è iniziato a caratterizzare anche lo stretto rapporto tra esposizione ai raggi UV ed invecchiamento cutaneo.
Il photoaging cutaneo - ossia l'insieme di variazioni strutturali e funzionali indotte dai raggi UV e dai radicali liberi dell'ossigeno sulle strutture cutanee - costituisce quasi sempre il principale fattore esogeno responsabile dell'invecchiamento della pelle.
In questo contesto di elevato rischio si inseriscono pratiche inappropriate diffuse soprattutto tra i più giovani, come l'esasperata ed eccessiva esposizione ai raggi solari e/o alle lampade UV, che oltre a sortire l'effetto desiderato, ossia un pelle abbronzata, spesso aumentano sensibilmente il rischio di patologie cutanee di vario genere.
Pertanto, nei successivi paragrafi verranno descritte le principali precauzioni da rispettare per un'esposizione al sole controllata e sicura.
I rischi di un'eccessiva esposizione solare
Quasi tutti, per esperienza diretta, associano all'eccessiva esposizione al sole sintomi acuti come l'eritema, il rossore, il dolore e talvolta la perdita del superficiale strato corneo.
Se la scottatura solare è forse la manifestazione più acuta e ricorrente di un'inappropriata esposizione, spesso i danni indotti dai raggi UV, soprattutto da quelli più penetranti, risultano meno visibili ma decisamente più pericolosi.
Tra le manifestazioni patologiche legate ad una cronica e inadeguata esposizione ai raggi solari ritroviamo:
- la comparsa di macchie solari come nella cheratosi attinica;
- un invecchiamento precoce della cute, con comparsa di solchi e rughe;
- una perdita di tonicità, turgidità e lucentezza cutanea;
- un'alterazione della normale attività del sistema immunitario locale;
- un incremento del rischio di reazioni cutanee autoimmuni;
- un incremento del rischio di reazioni fototossiche e fotoallergiche;
- un incremento del rischio di melanoma e carcinomi cutanei.
Gli accorgimenti da seguire prima di esporsi al sole
Gli elevati rischi legati a un'inadeguata esposizione al sole dovrebbero spingere tutti i soggetti potenzialmente esposti, sia professionalmente che non, ad adottare delle precauzioni utili a minimizzare i suddetti rischi.
Le precauzioni da seguire prima dell'esposizione.
La cute è un tessuto particolarmente esteso e strutturalmente complicato.
Il mantenimento del corretto stato di salute della pelle passa quindi per innumerevoli accorgimenti, alcuni dei quali quotidiani.
Mantenere un adeguato apporto di acqua, fornire all'organismo e alla cute tutte le vitamine necessarie, aumentare il contenuto dietetico di antiossidanti, quindi di frutta e verdure, rappresentano i principali accorgimenti dietetici da utilizzare nel periodo precedente all'esposizione solare.
Queste poche precauzioni potrebbero rivelarsi efficaci nel proteggere cute e tessuti sottostanti dai danni cronici indotti dalle radiazioni ultraviolette, preservando così l'integrità strutturale e funzionale dell'epidermide e del sottostante derma.
Oltre ai principali accorgimenti dietetici sarebbe opportuno seguire alcune norme igieniche importanti.
Sarebbe ad esempio opportuno evitare l'eccessiva detersione della cute con prodotti aggressivi, così da preservare l'integrità del film lipidico che offre una prima barriera fisica ai raggi UV.
Contestualmente, andrebbero evitati tutti i comportamenti a rischio, come il tabagismo, che potrebbe ridurre le capacità antiossidanti dell'organismo, piuttosto che l'applicazione di profumi od altri prodotti cosmetologici fotosensibilizzanti.
Per lo stesso motivo sarebbe opportuno consultare il medico qualora fosse in corso una terapia farmacologica.
Le precauzioni da seguire durante l'esposizione
Al fine di minimizzare i rischi legati all'inadeguata esposizione alle radiazioni solari sarebbe opportuno: evitare di esporsi al sole tra le 11 e le 16, proteggere la cute con un filtro solare con fattore di protezione adeguato al proprio fototipo e alla regione geografica in cui ci si trova, mantenersi idratati durante l'esposizione, proteggere le mucose, proteggere gli occhi con occhiali da sole e rinnovare la protezione solare ogni qualvolta compromessa.
Le precauzioni da seguire dopo l'esposizione
La cute esposta al sole o ai raggi UV risulta nella maggior parte dei casi sensibilizzata.
Per questo motivo, terminata l'esposizione sarebbe opportuno reidratare la cute, detergerla in maniera delicata, evitare l'uso di cosmetici aggressivi e profumi a diretto contatto con la cute, e rifornire contestualmente l'organismo di nuovi antiossidanti.
L'adeguata protezione della cute, quindi, passa inevitabilmente per una serie di precauzioni, indispensabili nel ridurre l'incidenza di possibili complicanze, nonché di esiti acuti e cronici legati ai potenziali effetti dannosi delle radiazioni ultraviolette.
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