Picnogenolo nei Cosmetici
Introduzione
Il forte sviluppo della medicina antiaging osservato negli ultimi anni, ha facilitato l'identificazione e la caratterizzazione di numerose molecole estratte da fonti naturali, particolarmente utili alla lotta all'invecchiamento cutaneo e sistemico.
La possibilità di contrastare il naturale invecchiamento dei tessuti o i danni relativi all'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, attraverso l'assunzione di estratti naturali, ha dato nuovo impulso alla ricerca in ambito fitoterapico, divenendo oggi una concreta possibilità.
Si sono così avvicendati negli ultimi anni numerosi lavori nei quali venivano enfatizzati a più riprese i poteri cosmetologici ed antiossidanti di diversi estratti vegetali.
Il Picnogenolo
Il Picnogenolo, marchio registrato, è un nome utilizzato comunemente per indicare l'estratto standardizzato di corteccia del Pino marittimo francese, naturalmente ricco di proantocianidine.
Questo estratto è stato ampiamente utilizzato, sia in ambito fitoterapico che clinico, come rimedio naturale nei confronti di numerose patologie degenerative.
Numerosi lavori infatti attribuiscono al Picnogenolo:
- Un attività protettiva nei confronti dell'apparato cardiovascolare;
- Un attività ipolipemizzante ed in particolare ipocolesterolemizzante;
- Un attività neuroprotettiva;
- Un attività neovascolarizzante;
- Una spiccata attività antiossidante;
- Un attività antinfiammatoria;
- Un attività cicatrizzante e biostimolante.
La caratterizzazione molecolare del Picnogenolo ha consentito di individuare, in primo luogo, i responsabili delle suddette attività e di conseguenza anche i meccanismi biologici d'azione.
Più precisamente, il tutto risulterebbe attribuibile alla presenza in questo estratto di elevate concentrazioni di flavanoli, catechine, epicatechine, epigallocatechine e prodelfinidine dotate di numerose attività molecolari.
Infatti le stesse molecole, con meccanismi d'azione più o meno simili, nonostante pathways molecolari diversi, risulterebbero in grado di:
- Ridurre gli effetti lesivi dei radicali liberi dell'ossigeno, da un lato neutralizzando direttamente l'azione citolesiva del perossido di idrogeno e di altre specie reattive dell'ossigeno, dall'altro potenziando l'espressione di enzimi coinvolti nel meccanismo di difesa cellulare;
- Inibire l'espressione di citochine infiammatorie, intervenendo direttamente sugli enzimi coinvolti nella loro biosintesi;
- Ridurre il richiamo di elementi della flogosi, nei siti sottoposti ad infiammazione;
- Aumentare la produzione di ossido nitrico;
- Inibire il rilascio di istamina ed i suoi effetti biologici;
- Inibire e controllare la proliferazione di agenti patogeni, sia di natura microbica che fungina.
Il Picnogenolo in cosmetologia
Nonostante gran parte degli studi attualmente presenti in letteratura si riferisca all'efficacia del Picnogenolo in ambito cardiovascolare, recentemente questo estratto è stato testato con successo anche nella prevenzione e nel trattamento del photoaging e dell'invecchiamento cutaneo.
Più precisamente, diversi studi sembrerebbero concordare sull'utilità del Picnogenolo nel controllo di alcune manifestazioni tipiche della cute invecchiata.
Più precisamente l'uso orale di tali estratti determinerebbe:
- Un incremento della sintesi di collagene e di acido ialuronico, stimolando l'attività biosintetica dei fibroblasti;
- Un aumento della turgidità e dell'elasticità cutanea;
- Un incremento dei livelli di idratazione cutanea;
- Una riduzione dei discromatismi cutanei;
- Un'aumentata protezione cellulare nei confronti degli eventi lesivi indotti dai Radicali liberi dell'Ossigeno;
- Una prevenzione adeguata nei confronti di eventuali processi trasformanti.
Il tutto quindi si tradurrebbe in un miglioramento sia funzionale che estetico della cute sottoposta a stimoli ossidanti, con un'azione preventiva sul photoaging sia in acuto, sia in cronico.
Conclusioni
La recente introduzione in ambito clinico fitoterapico del Picnogenolo, e l'assenza di trial clinici prolungati nel tempo, non consentirebbe l'identificazione di tutti i potenziali effetti collaterali legati all'uso di questo principio attivo.
Di conseguenza si attendono ulteriori informazioni relative all'impatto di questo principio attivo sulla salute umana e ad i relativi rischi associati al suo utilizzo.
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