Cacao in Cosmetologia e in Nutricosmetica
Introduzione
Caratterizzato da continui cambiamenti fisici e morfologici, l'invecchiamento cutaneo è un complesso insieme di differenti fattori, sia intrinseci, come l'invecchiamento cellulare, che estrinseci come i numerosi fattori ambientali predisponenti.
Nonostante l'aspetto genico e citologico dell'invecchiamento, sia cutaneo che sistemico, stia impegnando già da diversi anni numerosi ricercatori del settore, ad oggi il meccanismo biologico più studiato è ancora quello rappresentato dal danno indotto dalle radiazioni ultraviolette.
E' noto infatti come i raggi UV, sia direttamente, che attraverso un incremento dei radicali liberi dell'ossigeno, possano contribuire al danneggiamento delle strutture cellulari e non, ed alla comparsa degli inevitabili inestetismi.
Il risultato di tale attività si tradurrebbe macroscopicamente:
- Nella comparsa di rughe;
- Nell'accentuarsi dei solchi cutanei;
- Nella comparsa di discromie;
- Nell'insorgenza di aree iperpigmentate;
- Nella perdita di elasticità cutanea;
- Nella perdita di lucentezza cutanea;
- Nella perdita del normale stato di idratazione.
Noti quindi i fattori scatenanti, e le relative conseguenze, si sono ipotizzate ed avvicendate nel tempo varie strategie terapeutiche e preventive, orientate alla protezione della cute dal tanto temuto photoaging.
In quest'ottica sono stati individuati numerosi principi attivi, che assunti, sia per os che per via topica, si sarebbero dimostrati efficaci nel ridurre i danni indotti da questi fattori invecchianti.
Il Cacao nel mantenimento della salute cutanea: meccanismi d'azione
Negli ultimi anni, vi è stato un crescente interesse relativamente alla caratterizzazione di alcuni potenziali effetti terapeutici e preventivi delle sostanze fenoliche normalmente presenti in differenti erbe e spezie.
I Polifenoli del Cacao, per lo più costituiti da flavanoli sia nelle forme oligomeriche che monomeriche, si sono dimostrati ottimi antiossidanti, mostrando una spiccata azione protettiva nei confronti delle varie strutture cellulari, e non, della cute.
Più precisamente, ad espletare tale attività sarebbe la struttura triciclica di questi elementi, in grado di interagire direttamente con i radicali liberi dell'ossigeno, chelando contestualmente metalli pesanti come il Ferro ed il Rame, spesso co-protagonisti del danno ossidativo.
L'elevata biodisponibilità di questi preziosi principi attivi, assunti tramite il cacao, si sarebbe rivelata utile anche:
- Nell'aumentare il pull di enzimi antiossidanti, inducendo l'espressione di molecole come il glutatione;
- Nell'inibire l'attività di enzimi direttamente coinvolti nella generazione dei radicali liberi dell'ossigeno come la xantino-ossidasi o la tirosina-ossidasi;
- Nell'aumentare l'espressione di proteine con attività citoprotettive;
- Nel proteggere le membrane cellulari dai processi di lipoperossidazione;
- Nel proteggere le strutture collageniche del derma dalla formazione di macromolecole aberranti;
- Nel migliorare il flusso vascolare cutaneo, inducendo l'espressione di ossido nitrico;
- Nell'inibire sintesi e rilascio di citochine infiammatorie responsabili del richiamo in sede di elementi della flogosi;
- Nel controllare l'espressione di enzimi, noti come metalloproteasi, direttamente coinvolti nella digestione delle proteine della matrice extracellulare;
- Nel regolare l'attivazione di geni coinvolti nel controllo del ciclo cellulare, garantendo pertanto un miglior turn-over.
Ai suddetti meccanismi d'azione se ne aggiungerebbero altri, anche di diversa natura, tuttavia ancora non del tutto caratterizzati.
Il Cacao nel mantenimento della salute cutanea: gli effetti
Definiti appropriatamente alcuni dei principali meccanismi d'azione dei composti bioattivi del cacao, differenti lavori hanno invece cercato di studiarne gli effetti macroscopici sulla cute sottoposta a photoaging.
Più precisamente evidenze sperimentali, trial clinici e studi epidemiologici, sembrerebbero concordi nel definire le capacità preventive del cacao nei confronti dell'invecchiamento cutaneo ed in particolare del fotoinvecchiamento.
In quest'ottica infatti, l'uso sia topico che per os del cacao, anche per poche settimane, avrebbe determinato:
- Una riduzione dell'edema post-esposizione ai raggi UV;
- Una riduzione dell'area eritematosa post-esposizione;
- Una riduzione dell'insorgenza di aree iperpigmentate e discromiche;
- Un miglior controllo del normale tasso di proliferazione cellulare dei cheratinociti, con conseguente riduzione del rischio di trasformazione;
- Un miglioramento delle concentrazioni tessutali di collagene;
- Un miglioramento della lucentezza della turgidità cutanea.
Tutte queste evidenze sosterrebbero quindi l'uso del cacao come potenziale rimedio antiaging e fotoprotettivo.
Bibliografia
- Cocoa bioactive compounds: significance and potential for the maintenance of skin health.
Scapagnini G, Davinelli S, Di Renzo L, De Lorenzo A, Olarte HH, Micali G, Cicero AF, Gonzalez S.
Nutrients. 2014 Aug 11;6(8):3202-13 - Chocolate flavanols and skin photoprotection: a parallel, double-blind, randomized clinical trial.
Mogollon JA, Boivin C, Lemieux S, Blanchet C, Claveau J, Dodin S.
Nutr J. 2014 Jun 27;13:6 - Double-blind, Placebo-controlled Study Assessing the Effect of Chocolate Consumption in Subjects with a History of Acne Vulgaris.
Caperton C, Block S, Viera M, Keri J, Berman B.
J Clin Aesthet Dermatol. 2014 May;7(5):19-2 - Cocoa phytochemicals: recent advances in molecular mechanisms on health.
Kim J, Kim J, Shim J, Lee CY, Lee KW, Lee HJ.
Crit Rev Food Sci Nutr. 2014;54(11):1458-72 - Cocoa polyphenols suppress TNF-α-induced vascular endothelial growth factor expression by inhibiting phosphoinositide 3-kinase (PI3K) and mitogen-activated protein kinase kinase-1 (MEK1) activities in mouse epidermal cells.
Kim JE, Son JE, Jung SK, Kang NJ, Lee CY, Lee KW, Lee HJ.
Br J Nutr. 2010 Oct;104(7):957-