Omega 3, Grassi Essenziali e Salute della Pelle
Introduzione
Gli acidi grassi essenziali sono acidi grassi polinsaturi, definiti essenziali per l'incapacità del nostro organismo di sintetizzarli autonomamente in quantità sufficienti; pertanto, vanno introdotti attraverso la dieta.
Tralasciando tutte le caratteristiche chimico-fisiche di questi nutrienti, gli acidi grassi essenziali - importanti anche per il mantenimento della salute cutanea - possono essere suddivisi in due grandi categorie: gli acidi grassi omega 6 e gli acidi grassi omega 3. I capostipiti delle due categorie sono l'acido linoleico per gli omega-6 e l'acido alfa linolenico per gli omega-3.
E' proprio l'acido linoleico a rappresentare l'acido grasso polinsaturo più abbondante nell'epidermide, seguito a ruota dall'acido arachidonico, anch'esso rappresentate della famiglia omega 6, ed infine dagli acidi grassi della serie omega 3.
La differente quantità di acidi grassi polinsaturi nella cute riflette anche il ruolo funzionale degli stessi. Infatti, mentre gli omega 6 “cutanei” presentano per lo più un ruolo strutturale, proteggendo le membrane cellulari e donando alla cute un prezioso ruolo protettivo di barriera, gli omega 3, seppur meno rappresentati, espletano un ruolo funzionale importante.
A questi, infatti, si devono l'azione di immunomodulazione, necessaria a evitare spiacevoli attivazioni del sistema immunitario, e l'azione antinfiammatoria, utile nel proteggere la cute da reazioni infiammatorie inappropriate, spesso alla base di numerose patologie e disturbi autoimmuni, come la dermatite atopica.
Acidi grassi essenziali e cute
Negli ultimi 20 anni sono stati condotti numerosi studi sull'utilizzo degli acidi grassi essenziali, per via sia orale che topica, per il mantenimento della salute cutanea.
Un deficit significativo di queste molecole, infatti, si è tradotto a livello cutaneo in una serie di reazioni caratterizzate da dermatite, perdita di acqua dallo strato cutaneo, compromissione dello strato lipidico superficiale dotato di funzione barriera e comparsa di reazioni cutanee.
Osservando quindi i deficit funzionali e strutturali legati alla carenza di acidi grassi essenziali, si è cercato di chiarire il possibile ruolo protettivo dell'integrazione con questi nutrienti.
Così, i vari lavori effettuati hanno dimostrato l'efficacia preventiva dell'integrazione con acidi grassi essenziali nel :
- proteggere la cute dall'azione lesiva delle radiazioni ultraviolette. Diversi studi hanno infatti dimostrato come la supplementazione con acidi grassi prevalentemente della serie omega 3, ma in parte anche della serie omega 6, possa risultare efficace nel ridurre l'eritema associato all'eccessiva esposizione ai raggi solari.
Questa azione, rappresentativa di un controllo adeguato dei processi infiammatori, sarebbe stata espletata per lo più dagli acidi grassi omega 3, in grado di controllare l'espressione di mediatori dell'infiammazione in risposta alle radiazioni ultraviolette.
Simili risultati si sono osservati sia per la supplementazione orale sia per l'applicazione topica degli acidi grassi essenziali. - Proteggere la cute dal photoaging. Studi sperimentali, ma anche piccoli trial clinici, hanno dimostrato come la corretta introduzione di acidi grassi essenziali possa proteggere la cute dai caratteristici segni dell'invecchiamento cutaneo, come iperpigmentazione, opacizzazione, rughe e solchi cutanei.
Attraverso meccanismi non ancora del tutto noti, probabilmente correlati alla capacità degli acidi grassi omega 3 di controllare la secrezione di particolari enzimi coinvolti nella digestione della matrice, questi nutrienti sembrano in grado di aumentare l'espressione di collagene tessutale.
Il tutto si tradurrebbe in una pelle meno segnata dai solchi cutanei, più lucente e soprattutto più sana. - Prevenire la comparsa di reazioni da ipersensibilità. E' noto come, con il passare degli anni, la cute (in particolare le cellule del sistema immunitario associate alla cute) divenga gradualmente più sensibile agli stimoli ambientali, reagendo spesso in maniera inappropriata anche nei confronti di strutture della pelle stessa.
In quest'ottica, la supplementazione con acidi grassi essenziali si è rivelata preziosa nel controllare l'attivazione del sistema immunitario, evitando l'insorgenza di reazioni anomale, spesso alla base anche di patologie autoimmuni e auto-infiammatorie. - Facilitare i processi di guarigione. Gli acidi grassi essenziali, infatti, sembrano poter controllare attivamente la funzionalità dei fibroblasti, cellule deputate alla guarigione delle ferite, accelerando i processi di cicatrizzazione.
Questa attività si è dimostrata utile sia nei confronti delle ustioni che delle lesioni associate a patologie dermatologiche come l'acne.
Limiti della supplementazione con acidi grassi essenziali
Nonostante siano stati proposti numerosissimi studi sull'utilizzo degli acidi grassi essenziali in ambito dermatologico, ancora non è stato definito un dosaggio univoco efficace.
Al momento, infatti, anche al fine di limitare l'eventuale comparsa di reazioni avverse, fortunatamente rara, l'integrazione con acidi grassi essenziali dovrebbe essere formulata in base al tipo di dieta seguita dal paziente, al disturbo lamentato, alle sue caratteristiche fisiche e all'eventuale presenza di patologie in corso.
Inoltre, considerando l'origine o vegetale o animale degli integratori a base di acidi grassi essenziali, sarebbe sempre bene accertare l'eventuale presenza di reazioni avverse verso la fonte di estrazione.
Particolare cautela andrebbe inoltre riservata ai pazienti in terapia farmacologica, sorattutto quella a base di anticoagulanti.
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