COME PREVENIRE LE RUGHE : gli integratori antirughe
Introduzione
L'accentuarsi delle rughe e dei vari inestetismi cutanei è una chiara conseguenza del trascorrere del tempo.
Al contrario di quanto si possa superficialmente pensare, il mantenimento di una pelle sana in struttura e funzione, non passa unicamente dall'applicazione topica di creme o cosmetici di varia natura, bensì anche dalla protezione metabolica e nutrizionale delle sue strutture.
Per questi motivi, l'uso di specifici integratori, che per semplicità definiremo in questo contesto come integratori antiaging o antirughe, si è rivelato uno strumento utile per supportare l'uso dei cosmetici, potendo così trattare la cute sia dall'esterno che dall'interno, in una duplice azione.
Gli integratori antirughe: i principali ingredienti
Gli integratori proposti in ambito dermatologico e cosmetologico sono molteplici.
Sulla base dei meccanismi molecolari e citologici legati all'invecchiamento della cute, attualmente proposti e caratterizzati, sono stati studiati differenti integratori in grado di rallentare alcuni dei processi coinvolti nella degenerazione cutanea.
Gli ambiti di principale interesse sono:
- lo stress ossidativo ed il controllo degli eventi lesivi sostenuti dai ROS (radicali liberi dell'ossigeno);
- la nutrizione cellulare, supportata dall'utilizzo di vitamine ed integratori funzionali;
- il mantenimento della funzione metabolica, garantita dai vari oligoelementi.
Per questo motivo, i vari integratori antirughe utilizzati verranno di seguito divisi in categorie di funzione ed uso.
Gli integratori antiossidanti
Notevole impatto ha avuto lo studio dello stress ossidativo nella degenerazione e nell'invecchiamento cutaneo precoce.
Tantissimi studi, infatti, sembrano associare ai radicali liberi dell'ossigeno alcune delle caratteristiche tipiche della degenerazione cutanea, come il danneggiamento delle fibre collagene e la formazione di legami aberranti, il danno a carico delle membrane cellulari, la potenziale azione genotossica ed il conseguente rischio trasformante.
Per questi motivi, gli integratori antiossidanti sono stati proposti come prima arma preventiva.
Il Resveratrolo, i vari Carotenoidi, i polifenoli e l'acido alfa lipoico rappresentano solo alcuni dei numerosi antiossidanti utilizzati nella formulazione degli integratori antirughe.
In questo senso, tali nutrienti si sono rivelati utili nel contrastare l'azione lesiva dei ROS, nel contribuire a mantenere integra la matrice extracellulare e nel proteggere la cellula e le sue strutture da eventuali danni, dimostrandosi macroscopicamente efficaci anche nel mantenere una pelle sana e giovane.
Gli integratori vitaminici
La Vitamina A, la Vitamina C e la Vitamina E sono sicuramente le vitamine più comunemente utilizzate nell'ambito degli integratori antirughe.
La loro presenza è legata in primis alla potente azione antiossidante, che pertanto ne giustificherebbe l'appartenenza anche agli integratori antiossidanti, ed in secondo luogo alla funzione nutritiva e regolatoria nei confronti delle cellule cutanee.
E' noto infatti come la vitamina A possa ad esempio attivare dei meccanismi di trasduzione del segnale coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare, e come ad esempio la Vitamina C possa contribuire alla sintesi di collagene ad opera dei fibroblasti, garantendo così un sostentamento adeguato della matrice extracellulare.
Gli studi a riguardo dimostrano come la sinergia tra Vitamine ed altri antiossidanti possa garantire un netto miglioramento dell'aspetto cutaneo nonché della struttura istologica della stessa cute.
Gli integratori di oligoelementi
Gli oligolementi come lo Zinco ed il Rame si sono rivelati particolarmente preziosi per la loro funzione antirughe ed antiaging.
Questi elementi, infatti, oltre che rientrare direttamente in numerose reazioni di ossidoriduzione, sostenendo pertanto la funzione antiossidante cellulare, risultano efficaci anche nel mantenere un sistema immunitario attivo.
L'immunosenscenza, infatti, è una conseguenza tipica dell'invecchiamento, che sembra associarsi anche allo sviluppo di reazioni avverse disreattive contro la cute.
Gli integratori funzionali
Si tratta solitamente di estratti di origine vegetale, come quelli dell'Echinacea o dell'Uncaria, e di molecole particolarmente utili alla funzionalità cellulare, come acidi grassi della serie omega 3, MSM, collagene ed acido ialuronico.
In linea di massima, rientrano sia nella strutturazione della matrice extracellulare che generalmente nel controllo di processi infiammatori ed autoimmunitari che spesso si osservano durante l'invecchiamento.
La corretta assunzione di questi integratori risulterebbe tuttavia in grado anche di migliorare sensibilmente la qualità della cute, facilitando la reidratazione cutanea ed al contempo sostenendo la formazione del film lipidico di barriera.
Considerazioni
Nonostante i risultati clinici supportino l'utilizzo degli integratori nel prevenire la formazione delle rughe e nel restituire alla cute le sue naturali proprietà, è utile ricordare come questi prodotti non sostituiscano in alcun modo un corretto stile di vita ed una alimentazione sana ed equilibrata.
Per questo motivo, l'uso degli integratori, oltre ad essere supervisionato da un professionista, dovrebbe ritenersi utile esclusivamente in un contesto di sana alimentazione e adeguato stile di vita.