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Iperico

Introduzione

L'Iperico, o più comunemente Erba di San Giovanni, è stata una delle piante più studiate in ambito fitoterapico per le importanti attività antidepressive.
Tuttavia l'uso tradizionale di questa pianta prevedeva anche l'applicazione topica, sottoforma di olio e tintura, nel trattamento delle ulcere, delle scottature, dei traumi, delle varici, delle emorroidi, nonché nel trattamento dei dolori osteo-articolari e muscolari.
L'impiego topico nell'ambito della medicina popolare ha focalizzato l'interesse, soprattutto negli ultimi anni, di una branca importante della medicina moderna, rappresentata dalla medicina antiaging, in particolare dalla cosmetologia antiaging.
Grazie all'impegno profuso in questo senso, le applicazioni topiche dell'Iperico sono state riconosciute dalla European Medicines Agency come trattamento sintomatico delle infiammazioni minori della cute e nella guarigione delle piccole ulcere.

I principali costituenti

L'enorme interesse degli ultimi anni ha quindi consentito di caratterizzare al meglio le proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche dell'Iperico, individuando una serie di principi attivi, sottoelencati, in grado di permeare la barriera cutanea in seguito all'applicazione topica e di esercitare così la propria funzione biologica.

Constituents of St. John's Wort

Concentrations in brackets refer to the content in dried flowering tops

Very lipophilic

  • phloroglucinols (0.2–4 %): hyperforin and its homologue adhyperforin

Lipophilic

  • naphthodianthrones (0.06–0.4 %): hypericin, pseudohypericin, protohypericin, protopseudohypericin
  • xanthones in trace amounts
  • essential oil (0.1–0.25 %) with 2-methyloctane, α-pinene and others terpenes
  • biflavones: biapigenin and amentoflavone

Lipophilic/hydrophilic

  • flavonoids (2–4 %): glycosides of quercetin-like hyperoside, rutin, isoquercitrin, quercitrin

Hydrophilic

  • procyanidines (6–15 %) like procyanidine B2, and tannins with a catechin skeleton
  • small amounts of chlorogenic acid and related substances

Proprietà terapeutiche per uso topico

Numerosissimi studi hanno cercato di caratterizzare al meglio le proprietà biologiche dell'Iperico e dei suoi principi attivi applicati per via topica.
Dall'attenta rilettura della letteratura scientifica emergono:

  • proprietà antimicrobiche. L'attività antimicrobica, per lo più attribuita alla presenza di Ipericina, si è rivelata efficace, anche per via topica, nei confronti di numerosi batteri, sia Gram positivi che Gram negativi, talvolta multi-farmacoresistenti.
    L'enorme vantaggio osservato è stato soprattutto in riferimento all'efficacia di quest'erba nei confronti di agenti patogeni responsabili di infezioni cutanee, come lo Staphylococcus aureus meticillino-resistente.
    Interessanti studi hanno inoltre rivelato anche una certa efficacia d'azione antivirale.
  • Proprietà antiossidanti. Differenti studi sembrano concordi nell'attribuire ai flavonoidi contenuti nell'Iperico un importante attività antiossidante.
    Più precisamente si è osservata, in seguito all'applicazione, una riduzione delle concentrazioni di radicali liberi dell'ossigeno, nonché una riduzione di alcuni marcatori di danno cellulare.
    In questo senso, quindi, l'Iperico si è rivelato importante nel proteggere le strutture cellulari dall'azione lesiva delle specie reattive dell'ossigeno.
  • Proprietà antinfiammatorie. Anche in questo caso l'Ipericina, insieme ad estratti lipofilici come l'iperforina, sembrerebbe modulare l'espressione di citochine coinvolte nello sviluppo di reazioni infiammatorie.
    Più precisamente, la riduzione delle concentrazioni di IL1, IL6, TNF-alfa, IL12 potrebbe modulare lo sviluppo di eventi flogistici, controllando così adeguatamente l'insorgenza di manifestazioni cutanee iperattive.
  • Proprietà differenziative. Come accennato, sono ormai note da differenti anni, le proprietà cicatrizzanti dell'Iperico.
    Studi molecolari hanno dimostrato come l'uso di questa pianta possa controllare l'attività proliferativa e differenziativa di cheratinociti e fibroblasti, migliorando così sensibilmente il turn-over cellulare e promuovendo un'adeguata guarigione delle ferite.
  • Proprietà antitumorali. Diversi ricercatori stanno concentrando i propri sforzi nell'identificazione dei meccanismi molecolari che vedrebbero l'Iperico impegnato nel controllo della proliferazione cellulare.
    Al momento, sulla base di sole evidenze sperimentali, l'ipotesi più accreditata sembrerebbe quella legata al controllo del processo apoptotico in linee cellulari di melanoma e carcinoma squamo cellulare.
    Nonostante i primi interessanti dati, mancano ancora evidenze sperimentali degne di nota.

L'iperico topico nella pratica clinica

Dalle prime applicazioni cliniche, prodotti topici a base di Iperico sono stati impiegati con successo in :

  • pazienti affetti da psoriasi;
  • pazienti affetti da infezioni virali come quelle da Herpes Simplex;
  • pazienti affetti da dermatite atopica;
  • pazienti affetti da ulcere;
  • pazienti sottoposti ad esposizione ai raggi UVB.

Particolarmente interessanti sono anche i dati riferiti all'efficacia di cosmetici a base di Iperico in medicina antiaging.
In questo senso, infatti, il miglioramento dell'integrità della barriera cutanea (aumentata espressione di ceramidi) e la riduzione dei marcatori di danno ossidativo,  rappresenterebbero due proprietà dermoprotettive fondamentali dell'Iperico.

Sicurezza e tollerabilità

Tralasciando gli effetti collaterali legati alla somministrazione orale, primi studi avrebbero attribuito all'applicazione topica di Iperico, soprattutto nei soggetti ipersensibili, un aumentato rischio di fotosensibilizzazione, irritazione ed allergie.
Pertanto sarebbe opportuno evitare l'uso di questa pianta in pazienti atopici ed allergici.

Bibliografia

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