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Curcuminoidi

Introduzione

I Curcuminoidi rappresentano i principali costituenti bioattivi della Curcuma, raggiungendo concentrazioni pari al 3-5%.
Costituiti da una miscela di elementi quali curcumina, dimetossi-curcumina e bis-dimetossi–curcumina, i curcuminoidi conferiscono alla droga il classico colore giallo-arancio, che ne permette l'impiego come additivo alimentare (segnalato come E100).
Al contrario di quanto si possa pensare, l'estrazione dei principi attivi dalla Curcuma non è semplice e richiede generalmente specifiche tempistiche nonché mezzi di estrazione chimico-fisica adeguati.
La sintesi di Curcumina e dei suoi  analoghi generalmente si realizza in natura circa 120 giorni dal momento in cui viene piantata, per raggiungere un optimum di concentrazione intorno ai 180-190 giorni dalla fioritura.
Oltre alla tempistica, la sintesi di Curcumina è fortemente influenzata anche da altri fattori quali:

  • la regione geografica;
  • le caratteristiche chimico-fisiche del terreno;
  • le condizioni climatiche;
  • le caratteristiche genetiche e colturali della pianta;
  • il pull enzimatico presente nella stessa.

E' facile quindi immaginare quanto sia complesso ottenere estratti di Curcuminoidi adeguatamente dosati e titolati.

Proprietà biologiche dei Curcuminoidi

Assieme all'olio essenziale ed ai suoi principi attivi, i Curcuminoidi caratterizzano le proprietà biologiche della Curcuma.
Al momento, differenti trial clinici e numerosissimi studi sperimentali attribuiscono ai Curcuminoidi ed in particolare alla Curcumina:

Proprietà antinfiammatorie

La caratteristica struttura chimico-fisica dei Curcuminoidi, in particolare la presenza di un gruppo idrossile e fenolico, conferisce a questi principi attività e proprietà biologiche tipiche.
Più precisamente, differenti studi hanno dimostrato come i Curcuminoidi possano espletare un imponente attività antinfiammatoria inibendo la produzione di prostaglandine, mediante il blocco dell'attività enzimatica della PG sintetasi e della leucotriene sintetasi.
Importantissimi studi hanno inoltre caratterizzato l'ottima permeabilità cutanea di questi principi attivi, sottolineando la presenza di particolari gruppi chimici, che conferirebbero ai Curcuminoidi una certa lipofilicità.
Questo spiegherebbe l'efficacia clinica della Curcuma e della Curcumina nel trattamento delle patologie e delle manifestazioni infiammatorie dermatologiche.

Proprietà coleretiche e colagoghe

Numerosi studi sia sperimentali che clinici hanno dimostrato come l'assunzione di Curcuminoidi possa influenzare sensibilmente la secrezione biliare.
In questi studi infatti si è osservata l'aumentata produzione e secrezione di bile, in seguito all'assunzione anche di piccole quantità del principio attivo.
Questa attività potrebbe risultare utile nel migliorare da un lato l'escrezione di colesterolo e tossici dal fegato, e contestualmente nell'ottimizzare digestione ed assorbimento dei lipidi.

Proprietà citoprotettive

Un interessante studio dimostra come l'assunzione di Curcumina, anche se  per poche settimane, possa ridurre sensibilmente i livelli di lipoperossidazione lipidica, proteggendo così le strutture cellulari dall'azione lesiva delle specie reattive dell'ossigeno.
Altri studi invece sosterrebbero l'utilità della Curcumina nel rafforzare le proprietà antiossidanti organiche, aumentando sensibilmente la sintesi di enzimi antiossidanti come la superossido dismutasi, la catalasi e la glutatione perossidasi.
Questa attività spiegherebbe l'azione fotoprotettiva ed antiaging della Curcuma e dei suoi estratti in ambito cosmetologico e dermatologico.

Proprietà ipolipidemizzanti

L'assunzione di Curcumina e Curcuminoidi si sarebbe rivelata efficace, sia in ambito sperimentale che clinico, nel ridurre sensibilmente le concentrazioni plasmatiche di colesterolo e trigliceridi.
Tale attività, probabilmente correlata anche all'azione coleretica e colagoga, potrebbe risultare preziosa nella prevenzione cardiovascolare e metabolica.

Proprietà antitumorali

Seppur ancora in fase sperimentale, prime evidenze dimostrano una certa attività antitumorale dei Curcuminoidi.
L'induzione del processo apoptotico, il controllo del danno ossidativo, la regolazione dell'espressione genica e l'azione antinfiammatoria potrebbero essere alcune delle proprietà biologiche dei Curcuminoidi potenzialmente correlate all'effetto antitumorale.
Nonostante le prime evidenze incoraggianti, ulteriori studi ed approfondimenti risulterebbero necessari per caratterizzare tale attività.

Dosaggi ed effetti collaterali

Nonostante non vi sia ancora un'unanimità relativamente alle dosi efficaci di Curcumina e Curcuminoidi, probabilmente a cause delle scarse proprietà farmacocinetiche dei suddetti principi attivi, solitamente vengono consigliate dosi comprese tra i 2 ed i 4 grammi giornalieri suddivisi in almeno 3 assunzioni.
Recenti studi dimostrano come l'assorbimento intestinale di questi principi attivi possa essere ottimizzato dall'aggiunta di altri principi attivi, per lo più con attività proteolitica, come la piperidina o la bromelina.
Al contrario, l'uso topico della Curcumina e dei Curcuminoidi sembrerebbe espletare effetti terapeutici degni di nota,  seppur anche in questo caso manchino riferimenti precisi ai dosaggi.
L'uso di Curcumina e Curcuminoidi risulterebbe controindicato nei pazienti affetti da litiasi biliare, patologie metaboliche importanti e terapie farmacologiche, in particolare con anticoagulanti, durante la gravidanza e l'allattamento.
Inevitabilmente le controindicazioni all'uso topico di questi principi attivi si estenderebbero anche ai pazienti con documentata ipersensibilità alla pianta.

Bibliografia

  • Fitoterapia: Impiego razionale delle droghe vegetali
     Di Francesco Capasso,Giuliano Grandolini,Angelo A. Izzo
  • Chemistry of Spices
     a cura di V. A. Parthasarathy,Bhageerathy Chempakam,T. John Zachariah
  • ESCOP Monographs: The Scientific Foundation for Herbal Medicinal Products
     Di Escop
  • Curcumin: a novel treatment for skin-related disorders.
    Nguyen TA, Friedman AJ.
    J Drugs Dermatol. 2013 Oct;12(10):1131-7. Review

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