Radiofrequenza in Medicina Antiaging
Introduzione
Nell'ampio scenario delle tecniche non invasive di ringiovanimento cutaneo, si è affermato negli ultimi anni l'utilizzo della radiofrequenza.
Sostituendosi gradualmente a tecniche più invasive, come la carbossiterapia, piuttosto che alle varie tecniche iniettive, la radiofrequenza è diventata una delle metodiche antiaging più utilizzate in ambito ambulatoriale.
Indicazioni all'uso della Radiofrequenza in medicina antiaging
La radiofrequenza è attualmente impiegata in vari campi della medicina estetica ed antiaging, in particolare nel trattamento degli inestetismi del volto.
- Trattamento delle rughe e solchi cutanei;
- Trattamento del rilassamento cutaneo del volto;
- Trattamento delle lassità cutanee età dipendenti, correlate all'atrofia dei muscoli facciali;
- Trattamento di lesioni e inestetismi del volto;
- Trattamento del'acne attiva,
rappresentano solo alcune delle indicazioni caratteristiche relative all'utilizzo della radiofrequenza.
Principio di funzionamento
Il principio fisico della radiofrequenza è quello di sfruttare la generazione e la trasmissione di onde elettromagnetiche tra i vari strati dell'epidermide e del derma.
La naturale resistenza offerta da queste strutture al passaggio delle onde elettromagnetiche, trasformerà il tutto in energia termica proporzionalmente all'impedenza di ogni singolo tessuto.
L'effetto termico determinerà:
- denaturazione delle fibre collagene;
- contrazione delle fibre con stiramento del derma e degli strati sovrastanti;
- stimolazione dei fibroblasti e dei fibrociti.
Il tutto quindi determinerà un completo rimaneggiamento della struttura del derma, con la denaturazione delle fibre strutturalmente compromesse dal danno ossidativo e con l'attivazione biosintetica dei fiboblasti.
La nuova deposizione di fibre collagene determinerà un miglioramento dell'impalcatura tridimensionale del derma, stendendo superficialmente la cute e donando al volto o all'area trattata maggiore densità, lucentezza e turgidità.
In cosa consiste il trattamento di Radiofrequenza
Il trattamento di Radiofrequenza è un trattamento non invasivo che si effettua attraverso l'uso di un apposito manipolo collegato ad un macchinario generatore di onde elettromagnetiche.
Il trattamento dura all'incirca 30-40' ed è generalmente indolore, anche grazie all'applicazione un pomata anestetica.
Gli effetti compaiono dopo pochi trattamenti e permangono anche per differenti mesi dalla sospensione delle sedute.
La cute trattata risulterà più tesa, compatta e lucente.
Complicanze ed effetti collaterali
Per quanto la tecnica risulti non invasiva, il trattamento di radiofrequenza potrebbe determinare la comparsa di eritema delle aree trattate nell'immediatezza del trattamento.
Alterata sensibilità ed edema sono altri effetti collaterali associabili alle sedute di radiofrequenza.
Fortunatamente più rare sono le complicanze clinicamente rilevanti, solitamente legate ad errori medici nella gestione del trattamento
Controindicazioni
La radiofrequenza risulterebbe controindicata nei pazienti portatori di pace-maker, nelle gestanti, nei pazienti in terapia anticoagulante e nei pazienti affetti da gravi patologie cutanee.
Il trattamento con Radiofrequenza è ad esclusivo appannaggio di personale sanitario.