Argireline - Agenti Botulino Simili nei Cosmetici
Introduzione
Negli ultimi anni la cosmetologia, in particolare quella antiaging, ha fatto enormi passi avanti nell'identificazione e nello sviluppo di nuovi composti biologicamente attivi, dotati di effetti simil-farmacologici.
Comunemente utilizzati nella formulazione di filtri antisolari, creme antiaging e prodotti anti-rughe questi composti attivi sembrerebbero utili nel sostenere le proprietà strutturali della cute, ritardando la comparsa dei classici segni dell'invecchiamento.
Dal punto di vista molecolare, questi composti dovrebbero espletare un ruolo chiave nel controllo dell'invecchiamento, dell'infiammazione, della proliferazione cellulare e dell'attività biosintetica nei confronti di strutture della matrice extracellulare.
Tra questi prodotti negli ultimi anni si è identificata l'Argireline, peptide botulino-simile.
Struttura e funzione dell'Argireline
L'Argireline è un peptide sintetico dotato di attività cosmetologica antiaging, prodotto dall'azienda Lipotec Company e commercializzato nei vari prodotti antiaging sia in polvere che in creme, in concentrazioni o soluzioni pari allo 0,05%.
La sua struttura chimica, costituita da uno scheletro carbonioso di 6 aminoacidi, riproduce la regione terminale di una proteina biologica nota come SNAP-25.
La funzione botulino-simile dell'Argireline deriverebbe dalla capacità di questo peptide di determinare una paralisi dei muscoli facciali, inibendo l'attività del neurone presinaptico.
Più precisamente, questo peptide è un bloccante selettivo del rilascio di Acetil Colina dall'elemento presinaptico.
Si ricorderà a tal proposito come l'Acetil Colina sia un mediatore chiave per la contrazione muscolare a livello della giunzione neuromuscolare.
Dal punto di vista molecolare l'Argireline interagisce con il complesso SNARE impedendo così la fusione delle vescicole contenenti Acetil Colina con le membrane dell'elemento presinaptico ed inibendone così l'esocitosi.
Il tutto porta ad un paralisi della muscolatura facciale, espletando pertanto un effetto botulino simile (distensione delle rughe per rilassamento dei muscoli mimici facciali).
Studi sull'Argireline
L'efficacia cosmetologica dell'Argireline è stata confermata da differenti studi, condotti sia su modelli in vitro che su volontari sani.
In entrambi i casi si è potuta descrivere un'attività anti-rughe, dimostrando ad esempio su volontari sani come l'applicazione di emulsioni ad elevate concentrazioni di Argireline potessero ridurre la profondità delle rughe addirittura del 30% dopo un mese di trattamento.
Recenti studi hanno cercato di caratterizzare ulteriormente i potenziali benefici derivanti dall'utilizzo cosmetologico dell'Argireline, evidenziano in alcuni casi dei veri e propri miglioramenti istologici del tessuto, con un aumento dello spessore del derma.
Il limite più importante in questo caso è l'attribuzione di tale effetto direttamente all'Argireline piuttosto che all'insieme di principi attivi ed eccipienti utilizzati nella formulazione di creme antirughe.
Rimane tuttavia evidente e ben caratterizzata, anche su popolazioni etnicamente differenti, l'efficacia antirughe di questo peptide.
Benefici
Tutti gli studi sembrano concordare sui benefici derivanti dall'utilizzo di creme antirughe a base di Argireline.
Le regioni trattate che mostrano il miglioramento più intenso sono:
- la regione periorbitale;
- la regione frontale;
- la regione zigomatica;
- la regione perilabiale;
- la regione mentoniera;
- il collo.
Possibili effetti collaterali
Nonostante l'attività biologica dell'Argireline sia adeguatamente caratterizzata, mancano ancora degli studi clinicamente significativi sulla tossicità e sulla tollerabilità di questi prodotti.
La potenziale citotossicità lamentata, non è stata tuttavia riprodotta né in vitro su fibroblasti o cheratinociti umani, né tanto meno in vivo su volontari sani.
Queste evidenze dovrebbero in parte giustificare la buona tollerabilità del prodotto.
Esistono tuttavia altre evidenze secondo le quali, l'Argireline potrebbe espletare un'attività antiproliferativa evidente anche su cellule embrionali, espletando teoricamente un effetto embriotossico.
Risulterebbe così controindicato l'uso durante la gravidanza; il tutto a scopo cautelativo essendo facile comprendere le enormi differenze cinetiche e biologiche tra studi in vitro ed in vivo.
L'Argireline, inoltre, è risultata decisamente meglio tollerata, più sicura e più compliante rispetto alla tossina botulinica, seppur con un'efficacia d'azione modesta.
Bibliografia
-
The study of cellular cytotoxicity of argireline - an anti-aging peptide.
Grosicki M, Latacz G, Szopa A, Cukier A, Kieć-Kononowicz K.
Acta Biochim Pol. 2014;61(1):29-32. Epub 2014 Mar 17. -
The anti wrinkle efficacy of synthetic hexapeptide (Argireline) in Chinese Subjects.
Wang Y, Wang M, Xiao XS, Pan P, Li P, Huo J.
J Cosmet Laser Ther. 2013 Apr 22. -
The anti-wrinkle efficacy of Argireline.
Wang Y, Wang M, Xiao XS, Huo J, Zhang WD.
J Cosmet Laser Ther. 2013 Aug;15(4):237-41 -
The anti-wrinkle efficacy of argireline, a synthetic hexapeptide, in Chinese subjects: a randomized, placebo-controlled study.
Wang Y, Wang M, Xiao S, Pan P, Li P, Huo J.
Am J Clin Dermatol. 2013 Apr;14(2):147-53. -
A synthetic hexapeptide (Argireline) with antiwrinkle activity.
Blanes-Mira C, Clemente J, Jodas G, Gil A, Fernández-Ballester G, Ponsati B, Gutierrez L, Pérez-Payá E, Ferrer-Montiel A.
Int J Cosmet Sci. 2002 Oct;24(5):303-10