Immunosenescenza - Invecchiamento del sistema immunitario
Introduzione
L'invecchiamento è un processo molto complesso che compromette la normale funzionalità di numerosi organi, sistemi ed apparati, tra cui inevitabilmente il sistema immunitario.
E' davanti agli occhi di tutti l'incapacità di un sistema immunitario “invecchiato” di allestire una risposta efficace contro differenti nemici, sia di origine infettiva che maligna.
Il progressivo aumento delle patologie infettive, oncologiche e autoimmunitarie con l'aumentare dell'età, è la testimonianza più evidente di questa stretta correlazione tra aging e declino del sistema immunitario.
Alla base di questo fenomeno vi è un insieme di complessi meccanismi parafisiologici, come l'involuzione del timo (organo deputato alla produzione efficiente di cellule del sistema immunitario), l'accorciamento dei telomeri, responsabile di una sempre più ridotta capacità di sopravvivenza cellulare, e la sopravvivenza di cloni cellulare autoreattivi.
Come si manifesta l'immunosenescenza
Nonostante i meccanismi alla base dell'immunosenescenza siano particolarmente complessi, e poco adatti allo scopo di questa lettura, le manifestazioni fenotipiche di questo fenomeno risultano invece abbastanza evidenti e del tutto riproducibili fra individui diversi.
- Ridotta capacità di risposta agli agenti patogeni, con conseguente aumentato rischio di malattia infettiva;
- Ridotta capacità di risposta ai vaccini;
- Aumento dell'incidenza di patologie autoimmuni, ossia di malattie nelle quali il sistema immunitario riconosce come pericolose strutture sane dell'organismo, attaccandole e distruggendole;
- Rallentamento dei processi di guarigione, anche delle ferite;
- Riduzione della sorveglianza immunologica con aumentato rischio di incidenza di patologie maligne.
Sono queste le principali condizioni associate all'immunosenescenza, responsabili di un grave declino della qualità di vita di questi pazienti.
Biologia dell'immunosenescenza
Le manifestazioni tipiche associate all'invecchiamento, quindi all'immunosenescenza, sono in realtà legate ad importanti variazioni nella normale funzione di numerose cellule.
Con il tempo, il sistema immunitario, non adeguatamente supportato, perde la capacità di distinguere il non self, ossia i potenziali agenti patogeni, dal self, ovvero le normali strutture cellulari.
Questa deregolazione da un lato facilita lo sviluppo di reazioni autoimmuni, e dall'altro consente ad agenti patogeni o cellule mutate di sfuggire ai normali sistemi di sorveglianza immunologica.
I macrofagi (cellule normalmente deputate al riconoscimento di agenti patogeni o di cellule tumorali) perdono infatti la normale capacità fagocitaria, compromettendo l'integrità dell'intero sistema.
Al contempo altri sistemi di sorveglianza, come le proteine del complemento o gli stessi anticorpi, vengono meno o divengono di-reattivi, interagendo con strutture dei tessuti normali e perdendo di vista invece i potenziali agenti patogeni.
Tutto ciò crea un duplice danno, rappresentato da un lato dall'aggressione di strutture organiche sane, dall'altro dalla diffusione di agenti potenzialmente patogeni.
In un sistema immunitario invecchiato e funzionalmente compromesso, anche le cellule deputate alla risposta specifica, come i linfociti, rispondono meno rapidamente e selettivamente ai nuovi stimoli, contribuendo così all'insorgenza dei quadri clinici precedentemente elencati.
Prevenire l'immunosenescenza
Considerato l'ampio spettro di reazioni in cui interviene il sistema immunitario e noti gli effetti collaterali di un sistema immunitario debole ed invecchiato, la prevenzione dell'immunosenescenza rappresenta sicuramente il primo passo utile per mantenere un opportuna qualità di vita.
Semplici ma quotidiani accorgimenti potrebbero quindi sostenere l'attività del sistema immune, mantenendone l'efficacia.
Esempi classici sono rappresentati da :
- seguire una dieta sana, povera di alimenti pro-infiammatori e pro aging, come grassi saturi e zuccheri semplici;
- mantenere il corretto apporto proteico, vitaminico e di minerali soprattutto nei periodi più a rischio di infezioni;
- preservare la massa muscolare, attraverso l'esercizio fisico periodico, adatto alle esigenze;
- evitare l'uso di sostanze voluttuarie come l'acool ed il fumo di sigaretta;
- assumere opportuni integratori a base di piante o di minerali efficaci nel sostenere le difese immunitarie, soprattutto nei periodi di forte stress.
Bibliografia
-
Immunosenescence: emerging challenges for an ageing population.
Aw D, Silva AB, Palmer DB.
Immunology. 2007 Apr;120(4):435-46. Epub 2007 Feb 15. -
Immunosenescence of ageing.
Gruver AL, Hudson LL, Sempowski GD.
J Pathol. 2007 Jan;211(2):144-56. -
Immunosenescence and macrophage functional plasticity: dysregulation of macrophage function by age-associated microenvironmental changes.
Stout RD, Suttles J.
Immunol Rev. 2005 Jun;205:60-71 -
Immunosenescence, aging, and systemic lupus erythematous.
Montoya-Ortiz G.
Autoimmune Dis. 2013;2013:267078. -
Oxidative stress and immunosenescence: therapeutic effects of melatonin.
Espino J, Pariente JA, Rodríguez AB.
Oxid Med Cell Longev. 2012;2012:670294.