Il gesto d'amore più prezioso per la tua pelle

Pelle Sensibile

Introduzione

Si parla solitamente di pelle sensibile, riferendosi ad una cute particolarmente reattiva nei confronti di stimoli potenzialmente irritativi, che tuttavia in altri pazienti non darebbero luogo ad alcuna manifestazione.
La pelle sensibile quindi si distingue da quella atopica o allergica proprio per la differente reattività a vari stimoli irritativi, che rimangono generalizzati nella cute sensibile mentre sono specifici in quella atopica.
Ulteriore dovuta distinzione è quella tra cute sensibile e dermatite irritativa, vista la presenza in quest'ultima di una violenta risposta flogistica nei confronti però solo di agenti irritanti forti.
Il crescente numero di individui con pelle sensibile e reattiva sta quindi spingendo i clinici ad approfondire le possibili cause etiopatogeniche e soprattutto ad individuare trattamenti cosmetologici sicuri ed efficaci.

Le caratteristiche della pelle sensibile

Proprio per l'elevata eterogeneità, nonché per la scarsa riproducibilità dei sintomi, la descrizione clinicamente dettagliata della pelle sensibile è al quanto complessa.
I quadri caratteristici tuttavia evidenzierebbero una particolare reattività cutanea nei confronti di diversi cosmetici, tanto da renderne impossibile l'utilizzo, ed al contempo un elevata suscettibilità agli stimoli ambientali come radiazioni ultraviolette o sbalzi termici.

Dal punto di vista dermatologico tuttavia, la cute sensibile esposta allo stimolo irritativo potrebbe presentare:
  • desquamazione cutanea;
  • disidratazione cutanea;
  • screpolature;
  • leggera seborrea;
  • prurito;
  • eritema diffuso soprattutto nell'area periorale e perioculare;
  • raramente lesioni papulose;
  • raramente couperose e discromatismi cutanei.

Le cause della pelle sensibile

Pur non essendo ancora del tutto caratterizzata l'etiopatogenesi di questa condizione, differenti autori hanno ipotizzato una genesi multifattoriale, evidentemente sostenuta sia da fattori genetici che ambientali.
Al momento le ipotesi più accreditate sembrerebbero interessare :

  • il sistema immunitario che risulterebbe iperattivo.

Si assisterebbe infatti alla presenza di una bassa e cronica attività del sistema infiammatorio, con una conseguente predisposizione all'evoluzione flogistica di qualsiasi stimolo.

  • Il film lipidico, evidentemente compromesso. La perdita di integrità della barriera superficiale cutanea infatti, favorirebbe la penetrazione di sostanze potenzialmente irritanti in grado quindi di elicitare una risposta immunitaria locale alla base del fenomeno reattivo.
  • La presenza di un ambiente ossidativo, sostenuto sia dal rapporto con fattori ossidanti esogeni sia con una continua perossidazione del sebo prodotto.

Oltre ai meccanismi patogenici coinvolti nell'insorgenza della manifestazione reattiva, sarebbe inoltre importante descrivere i potenziali fattori scatenanti.
In questo senso quindi la cute sensibile verrebbe ulteriormente suddivisa in :

  • cute sensibile verso sostanze chimiche presenti in cosmetici, trucchi e saponi;
  • cute sensibile a fattori ambientali, come variazioni termiche, tasso di umidità, radiazioni ultraviolette ed inquinanti atmosferici;
  • cute sensibile a fattori dietetici, alcol e nicotina;
  • cute sensibile a quadri ormonali disreattivi.

Forme di pelle sensibile clinicamente più gravi potrebbero prevedere una sovrapposizione di stimoli incidenti.
Inoltre talvolta la cute sensibile potrebbe essere manifestazione di patologie sistemiche più gravi come quelle autoimmunitarie ed autoinfiammatorie.

Gli accorgimenti per la pelle sensibile

Al contrario di quanto si possa pensare, gli accorgimenti utili a prevenire e lenire le manifestazioni infiammatorie della pelle sensibile, non sono così immediati e scontati.
L'azione preventiva dovrebbe evidentemente basarsi su alcune fondamenta importanti quali : una dieta povera di fattori pro-ossidanti e ricca invece di vitamine, minerali, antiossidanti naturali ed acqua, ed uno stile di vita adeguato che limiti la persistenza di fattori ossidanti come il fumo di sigaretta.
A questi dovrebbero poi aggiungersi ulteriori accorgimenti come :

  • proteggere la cute dagli eventi atmosferici (freddo, raggi UV etc);
  • detergere la cute con detergenti non aggressivi;
  • evitare l'utilizzo di trucchi;
  • effettuare delle periodiche pulizie del viso professionali;
  • utilizzare cosmetici per pelli sensibili e quindi privi di allergeni, conservanti ed eccipienti irritanti;
  • ricorrere al consulto medico in caso di persistenza di lesioni o manifestazioni irritative.

Più precisamente in caso di pelle asfittica risulterà indicato :

  • evitare per un paio di settimane l'applicazione di cosmetici;
  • provvedere alla rapida struccatura quando non necessaria;
  • detergere la cute con detergenti non aggressivi ne untuosi;
  • effettuare un adeguata pulizia del viso professionale.

Bibliografia

  • Cosmetologia: guida visuale Mauro Prevedello

  • Dermocosmetologia. Dall'inestetismo al trattamento cosmetico Andrea Bovero

  • Dermatologia cosmetologica Leonardo Celleno



Altri articoli che ti potrebbero interessare

DIETA E INTEGRATORI ANTIAGING

MEDICINA ESTETICA ANTIAGING

COSMETICI ANTIAGING

RUGHE E INVECCHIAMENTO: DA COSA DIPENDONO?

DANNI DEL FUMO E RIMEDI EFFICACI