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Stress Ossidativo e Invecchiamento della Pelle

Introduzione

La cute e le sue cellule sono costantemente esposte alle specie reattive dell'ossigeno (ROS) e al conseguente stresso ossidativo sostenuto come visto nell'articolo “i radicali liberi dell'ossigeno”  sia da fattori endogeni che da fattori esogeni.
Per quanto la classificazione risulti agevole e semplice, in realtà è quasi impossibile distinguere gli effetti dell'invecchiamento cutaneo intrinseco, probabilmente geneticamente predeterminato e pertanto inevitabile, dalla continua azione lesiva esercitata invece dai vari fattori come la dieta, il fumo di sigaretta, l'esposizione alle radiazioni UV o ad altri elementi potenzialmente tossici.
Tuttavia alla luce dei più recenti studi si crede che l'aspetto ereditario influenzi l'invecchiamento cutaneo per non più del 3% mentre gran parte di questo complesso fenomeno sia attribuibile ai fattori ambientali.
L'aspetto sicuro ad oggi è la convergenza dei fattori intrinseci ed estrinseci verso un'unica pathway rappresentata dalla produzione dei radicali liberi dell'ossigeno e dai relativi effetti biologici sulla cute e le sue strutture.

I danni dello stress ossidativo sulle strutture cutanee

Solitamente il termine stress ossidativo viene utilizzato per indicare la perdita di equilibrio tra produzione o persistenza di specie reattive dell'ossigeno e meccanismi di difesa cellulare.
E' evidente come tale condizioni subentri in seguito alla perdita dei meccanismi difensivi o all'incapacità della cellula di difendersi dall'azione lesiva delle specie reattive dell'ossigeno.
L'impatto cellulare e metabolico di questa condizione è al quanto complesso contraddistinguendosi per :

  • la perdita delle normali funzioni metaboliche cellulari : esempio classico è rappresentato dai fibroblasti, cellule deputate alla produzione di fibre collagene e quindi al ringiovanimento del derma, i quali perdono le normali capacità ossidative esasperando vie metaboliche alternative come quelle anaerobiche;
  • la perdita dei normali rapporti proliferazione/differenziazione cellulare, con la conseguente comparsa di numerose alterazioni sia funzionali che istologiche oltre che della senescenza prematura;
  • l'insorgenza di numerose variazioni strutturali a carico delle fibre collagene e delle altre strutture appartenenti alla matrice extracellulare come i glicosamminoglicani. Importante in questo caso è la formazione di particolari addotti tali da alterare totalmente la normale istologia del derma;
  • il danneggiamento delle membrane cellulari sia dei fibroblasti che dei cheratinociti con la conseguente scomparsa dei rapporti cellula/cellula e cellula/matrice;
  • la comparsa di alterazioni a carico del DNA. Queste ultime sembrano coinvolte soprattutto nella riprogrammazione dell'espressione genica e nell'aumentato rischio di patologie proliferative come i tumori cutanei. Numerosi studi infatti hanno associato il danno ossidativo alla patologia oncologica, sottolineando gli effetti genotossici di queste piccole molecole.

I numerosi studi quindi attualmente pubblicati in letteratura, continuano a sostenere il ruolo chiave dello stress ossidativo nella genesi delle patologie disreattive e proliferative della cute, evidenziando il forte nesso tra radicali liberi dell'ossigeno, invecchiamento cutaneo, senescenza cellulare e patologie associate.

Le manifestazioni cliniche dell'invecchiamento cutaneo indotto dai ROS

Seppur come visto differenti protagonisti intervengono nell'induzione del processo di invecchiamento cutaneo, il danno indotto dai radicali liberi dell'ossigeno sulla cute presenta delle caratteristiche ricorrenti e tipiche come :

  • rughe e solchi cutanei evidenti;
  • assottigliamento cutaneo;
  • disidratazione cutanea;
  • perdita della normale lucentezza;
  • discromie;
  • lesioni infiammatorie e neoplastiche nei casi più gravi.

Oltre alla cute tuttavia anche gli annessi cutanei risultano interessati dal processo lesivo indotto dalle specie reattive dell'ossigeno.
In questo senso quindi i capelli e le unghie possono apparire più fragili ed andar in contro più frequentemente a rottura, si può assistere a perdita di capelli ed eventualmente ad irsutismo ed a discromie del letto ungueale.
Per questo motivo quindi di rilevante importanza sia nelle complesse metodiche di healty aging ossia di sano invecchiamento, sia nella prevenzione di condizioni morbose più gravi, è il controllo dello stress ossidativo ed il potenziamento dei sistemi di difesa cellulare.

Bibliografia

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