Niacina contro l'invecchiamento cutaneo
La Niacina o vitamina B3 è stata scoperta recentemente per avere, oltre al valore nutrizionale, degli effetti benefici tramite la sua applicazione topica sulla pelle.
La niacina ha 2 forme che possono essere usate come ingredienti cosmeceutici: niacinamide ed acido nicotinico, ma non è ancora chiaro se queste siano interscambiabili tra loro. Si può affermare che l'acido nicotinico abbia più effetti benefici rispetto alla niacinamide perché, oltre ad avere effetti vitaminici sulla pelle - come l'aumento dei livelli di NAD - è in grado di dare anche effetti farmaco-mediati interagendo coi recettori nicotinici presenti sulla pelle. Purtroppo, però, presenta effetti collaterali come vasodilatazione e comparsa di rossore, che invece la niacinamide non provoca. Questo problema può essere evitato utilizzando esteri a lunga catena derivati dall'acido nicotinico, come miristil nicotinato (MN), che ha la capacità di fornire l'acido senza causare rossore.
L'acido nicotinico può incrementare la differenziazione cellulare e la funzione di barriera della pelle, inoltre migliora il fotodanneggiamento e altre condizioni legate a disfunzioni della barriera cutanea. Tuttavia, i dati riguardanti questo ingrediente non sono tanti, mentre la niacinamide è stata molto più indagata. La niacinamide, nota anche come nicotinamide, è il precursore di importanti cofattori NAD e dei suoi derivati fosforici (NADP) che sono coinvolti in più di 40 reazioni biochimiche cellulari. Su questo ingrediente sono stati fatti numerosi studi che dimostrano la sua capacità di penetrazione nella pelle attraverso l'osservazione dell'aumento dei livelli di NAD dopo l'applicazione topica. Il meccanismo d'azione della niacinamide sembra essere legato al suo ruolo di precursore della famiglia dei coenzimi NAD che porta a tutta una serie di effetti benefici. Aumentando i livelli di questo coenzima, che possiede un elevato potere antiossidante, a sua volta la niacinamide esplica capacità antiradicaliche. Inoltre, ha la capacità di migliorare la funzione di barriera epidermica della pelle attraverso 2 meccanismi: incrementando la sintesi di ceramidi ed altri lipidi cellulari basata sul potenziamento di serina palmitoiltrasferasi (un enzima fattore limitante della sintesi degli sfingolipidi), e stimolando la differenziazione dei cheratinociti (soprattutto su cheratina k1) in modo da aumentare il turnover cellulare. In questo modo la struttura e la funzionalità della barriera sono incrementate con una conseguente riduzione di TEWL e aumento del contenuto d'umidità della pelle e della sua elasticità. Trattamenti topici con niacinamide sono utili anche per eliminare eritemi e couperose, infatti, tramite il miglioramento della barriera, si ottiene una minor irritazione che porta alla scomparsa degli arrossamenti. L'ingiallimento della pelle che si verifica con l'avanzare dell'età può essere dovuto a reazioni spontanee di ossidazione tra proteine e zuccheri, identificate dal termine generico "reazione di Maillard". I prodotti che si formano (prodotti Amadori) sono di colore giallo-bruno e si possono accumulare nelle componenti della matrice, come il collagene, in risposta agli stress ossidativi dell'invecchiamento. Attraverso le sue capacità antiossidanti, la niacinamide inibisce le reazioni dei processi ossidativi, diminuendo così l'ingiallimento della pelle. Trattamenti topici migliorano rughe e linee sottili.
Lo sviluppo delle rughe è sostanzialmente causato dalla riduzione degli strati cellulari epidermici e delle componenti del derma, e dalla diminuzione della sintesi di proteine e collagene. La carenza di cheratina, filaggrina ed involucrina ha effetti sull'elasticità, idratazione e barriera della pelle. La niacinamide migliora le linee sottili e le rughe attraverso la riduzione di GAG cutanei e l'incremento della produzione di collagene e proteine dermiche. Infine, è stato dimostrato che il 5% di niacinamide riduce il trasferimento melanosomiale dei melanociti ai cheratinociti circostanti, riducendo così l'iperpigmentazione cutanea.
Sono state condotte molte ricerche che dimostrano l'efficacia della niacinamide come cosmeceutico. E' stato osservato che una crema contenente il 3,5% di niacinamide comparata con il placebo, dopo un trattamento di 4 settimane, porta ad una riduzione del 14,8% della rugosità. In uno studio clinico condotto su 50 donne bianche con pelle fotodanneggiata è stata applicata una crema con 5% di niacinamide 2 volte al giorno per 12 settimane su una parte del viso e l'altra controllata con placebo. I risultati ottenuti mostrano un miglioramento delle rughe e delle linee sottili, del rossore, dell'iperpigmentazione, dell'ingiallimento e dell'elasticità della pelle. Successivamente un altro studio ha condotto la stessa indagine ma con niacinamide al 5% e al 2%, ottenendo gli stessi risultati. Quindi si può affermare che gli effetti anti-invecchiamento della niacinamide sono dose-dipendenti. Tutti questi effetti possono aiutare a invertire alcuni dei segni dell'invecchiamento cutaneo; a tale scopo, la niacinamide è utilizzata nei prodotti cosmeceutici in concentrazioni che vanno dal 3,5% al 5%. Nella formulazione del prodotto cosmeceutico si deve prestare attenzione ad evitare l'idrolisi di niacinamide ed esteri nicotinici ad acido nicotinico. Per questo motivo è preferibile lavorare con un range di pH compreso tra 4 e 7 per evitare l'idrolisi. In conclusione, tra gli ingredienti cosmeceutici, gli studi sulla niacinamide l'hanno confermata tra i migliori e hanno dimostrato la sua efficacia sui segni e sintomi dell'età.