Silice nei Cosmetici
La silice è un modificatore reologico e texturizzante che si disperde facilmente in acqua ed è stabile alle variazioni di pH. Chimicamente è biossido di silicio, il componente minerale principale presente nella sabbia. Per silica si intendono le silici pirogeniche, ricavate dall'idrolisi del cloruro di silicio in fiamma di idrogeno e ossigeno. Tale trattamento porta alla formazione di particelle tridimensionali granulometria variabile da pochi millimetri a pochi micron. Le particelle grandi che possiedono una superficie irregolare hanno una maggior area superficiale di contatto che dona alla silice proprietà viscosizzanti, perchè è in grado di formare un elevato numero di legami idrogeno con il solvente. Le particelle più piccole e sferiche, invece, sono in grado di conferire al prodotto una buona scorrevolezza e di assorbire elevate quantità di olio, riducendo l'untuosità del prodotto finito. Nelle preparazioni cosmetiche la silice trova differenti applicazioni a seconda delle dimensioni e della forma delle particelle che la compongono, agendo come ingrediente viscosizzante o texturizzante. Trova impiego anche come abrasivo nei dentifrici (in gel o in pasta), come scrub cutaneo per eliminare le cellule morte e ridurre le callosità e negli antitraspiranti spray, in cui riduce i fenomeni di coagulazione dei sali di alluminio. La silice che viene utilizzata nella cosmesi è nella forma amorfa, cioè a differenza della silice cristallina, la distribuzione dei suoi atomi è casuale e non organizzata in reticoli. Questa struttura particolare rende la silice amorfa meno pericolosa in caso di inalazione della silice cristallina, la quale può provocare silicosi.