Terapia Ormonale Sostitutiva e Invecchiamento Cutaneo
Il calo dei livelli di estrogeni nelle donne in menopausa è seguito da una varietà di cambiamenti cutanei, che possono essere invertiti o migliorati seguendo una terapia ormonale sostitutiva con estrogeni. Uno studio condotto su animali trattati con l'ormone della crescita (GH) e melatonina ha portato ad un effetto benefico contro i danni indotti dall'invecchiamento della pelle. Allo stesso modo, è stato condotto uno studio controllato su donne in menopausa trattate con 3 differenti regimi di terapia ormonale sostitutiva (HRT): estradiolo transdermico, estradiolo transdermico e 0,4mg di progesterone in supposte vaginali, estradiolo orale e 0,4mg di progesterone in supposte vaginali, ed un gruppo placebo. Dopo 6 mesi si è potuto notare un miglioramento dei parametri dell'invecchiamento cutaneo e il ripristino delle caratteristiche iniziali degli ormoni. In uno studio successivo sono state monitorate per un anno 12 donne in post-menopausa a cui era somministrato un gel topico di β-estradiolo 0,01% microionizzato sulla pelle del viso, una volta al giorno. Dopo 16 settimane di trattamento lo spessore dell'epidermide e del derma era aumentato, così come la quantità di collagene. Con la terapia ormonale sostitutiva possono comunque insorgere delle controindicazioni e degli effetti collaterali, come cancro al seno o endometrio, sanguinamenti genitali, malattie gravi al fegato e tromboembolia, per questo sono necessari ulteriori studi.