Colesterolo nei Cosmetici
Il colesterolo può essere di derivazione animale (ottenuto per estrazione dal grasso animale) o vegetale (ottenuto per semisintesi dal precursore vegetale squamano) ed è un'agente funzionale ed emolliente. Chimicamente è un alcol secondario monoinsaturo del ciclopentanofenantrene, la cui struttura base deriva dallo sterolo, composto policiclico formato da quattro anelli condensati. Si presenta come una polvere bianca fine. E' un lipide anfifilico cioè, nella sua struttura, sono presenti sia funzionalità idrofile che liofile, le quali conferiscono al colesterolo proprietà emulsionanti. E' una molecola fondamentale per il corretto funzionamento delle membrane cellulari ed è un componente naturale del film-idrolipidico protettivo presente nello strato corneo. Le concentrazioni di utilizzo del colesterolo nei cosmetici sono comprese indicativamente nel range 0,1-1%. Viene inserito nella fase oleosa delle emulsioni alla temperatura di circa 50°C. Essendo un componente naturale del mantello idro-lipidico della pelle aiuta il mantenimento delle sue normali funzioni e la protegge dalla disidratazione. Il colesterolo non è considerato un agente irritante né a livello oculare né applicato sulla cute e studi scientifici hanno dimostrato che non ha attività genotossica e mutagenica. Trova utilizzo nelle preparazioni cosmetiche per pelli delicate, sensibili e secche grazie alla sua duplice funzione di emulsionante e coadiuvante nel ripristino del film lipidico della cute.