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Vitamina E contro l'invecchiamento della Pelle

La vitamina E è presente nell'uomo con la funzione di contribuire alle difese antiossidanti dell'organismo. Per le sue specifiche qualità, la vitamina E è in grado di assorbire i raggi UV nella regione dello spettro solare responsabile dei danni deleteri della luce. Nonostante l'organismo umano possieda vari sistemi di difesa intrinseca che lo aiutano a ridurre lo stress ossidativo, l'eccessiva esposizione ai radicali liberi (che possono esaurire gli antiossidanti endogeni propri del nostro corpo) porta alla distruzione delle normali biomolecole come lipidi, proteine ed acidi nucleici.

La vitamina E è l'antiossidante liposolubile principale del nostro corpo, ed è rappresentato da 8 forme molecolari, 4 tocoferoli e 4 tocotrienoli. Le quattro forme di ciascun gruppo vengono identificate con i prefissi α-, β-, γ- e δ- e si differenziano tra loro per il numero e la posizione dei sostituenti metilici sull'anello cromanilico. I tocoferoli hanno una catena fitilica, mentre i tocotrienoli presentano tre doppi legami sulla catena laterale.

L'Alfa-tocoferolo è il più attivo ed è importante nel proteggere le membrane cellulari dalla perossidazione lipidica dei radicali liberi. Una volta ossidata, la vitamina E può essere rigenerata alla sua forma ridotta dalla vitamina C o acido L-ascorbico.

La vitamina E si può trovare in diverse fonti alimentari, e la sua concentrazione è più alta nei livelli più bassi dello strato corneo, dove viene rilasciata dal sebo. In aggiunta alle forme più comunemente usate, in particolare tocoferolo e tocoferil acetato, diversi altri esteri, per esempio, succinato, nicotinato, linoleato, e fosfato, sono utilizzati in ambito cosmeceutico. Il tocoferolo naturale ha diversi isomeri (alpha, beta, gamma e delta), che differiscono in alcune delle catene laterali e hanno una diversa potenza.

La vitamina E, come alfa-tocoferolo o tocoferolo acetato è usata in più prodotti topici over-the-counter in concentrazioni che vanno dall'1% al 5%. Studi in vitro hanno dimostrato che l'alfa-tocoferolo è efficace nel ridurre la minima dose eritematosa ed il numero di cellule epidermiche scottate, che sono i marcatori dei danni alla pelle legati allo stress ossidativo causato da UVB. Infatti la vitamina E può ridurre l'arrossamento e l'eritema indotto dai raggi UV se applicata prima dell'esposizione, una dose topica 2% porta ad una riduzione di circa il 20% nel valore cromometrico "a" (arrossamento), e una dose 5% topica fornisce un fattore di protezione solare superiore a 3. Possiede anche la capacità di aumentare l'idratazione dello strato corneo e legare l'acqua.

L'alfa-tocoferolo agisce anche in sinergia con le vitamine A (retinolo) e C (ascorbico acido) in prodotti combinati, fornendo un'apprezzabile azione antiossidante e di fotoprotezione che suggerisce un effetto potenziale nella protezione contro il fotoinvecchiamento ed il cancro della pelle. Un recente studio ha analizzato una nuova formulazione interessante con l'associazione di vitamina E (tocoferolo acetato), vitamina A ( retinil palmitato), vitamina C (ascorbil tetraisopalmitate), e bioflavonoidi da Ginkgo biloba. Gli autori l'hanno presentato come un "filtro biologico" contro i danni da raggi UV. Essi hanno dimostrato che questa formulazione possiede una maggiore attività antiossidante in vitro, a causa della sua proprietà di spazzino di radicali liberi (quasi il 100% di inibizione della produzione di radicali liberi) rispetto all'uso separato delle componenti. Poichè tocoferolo acetato e tocoferolo sono solubili in olio, ad alte concentrazioni possono presentare qualche problema nello sviluppo della formulazione a livello estetico. Vi è una certa preoccupazione per la stabilità ossidativa del tocoferolo, quindi, è spesso usato il tocoferil acetato per evitare questo problema. Anche se l'applicazione topica di vitamina E dimostra promettenti effetti fotoprotettivi, in particolare se in combinazione con altri antiossidanti, sono necessari ulteriori studi su esseri umani.

Nella formulazione della crema antiaging presa in esame sono stati aggiunti come ingredienti funzionali tocoferil acetato e tocoferolo. Il tocoferil acetato è l'estere acetico dell'α-tocoferolo, ed è una forma idrosolubile del tocoferolo. La vitamina E, insieme ai suoi esteri, possiede un'elevata attività antiossidante, ovvero è in grado di ridurre la reattività dei radicali liberi, bloccando la cascata di eventi che determinano lo stress ossidativo. I danni che vengono causati a livello cellulare provocano la perdita di elasticità della pelle e l'attivazione dell'invecchiamento precoce, con la conseguente formazione delle rughe. Il tocoferolo acetato è meno lipofilo della sua forma libera e, una volta penetrato nella pelle, viene convertito in tocoferolo. Tuttavia ha il vantaggio di essere rispetto a quest'ultimo più stabile, più idrosolubile e più adatto ad essere inserito in una formulazione cosmetica. Ha la caratteristica di essere insolubile in acqua fredda, solubile a caldo e di sciogliersi completamente negli alcoli e negli oli. Come il tocoferolo ha un buona tollerabilità sulla pelle, e la FDA lo ha definito GRAS. Nelle preparazioni cosmetiche viene solitamente utilizzato in concentrazioni comprese tra 0,1 e 5%. Per la sua attività antiossidante trova utilizzo nella formulazione come agente protettivo della pelle (contro l'azione dei radicali liberi) e per impedire la degradazione degli altri componenti della formulazione. Inoltre, protegge dai raggi UV mantenendo la pelle liscia e morbida, perché limita la perdita di acqua dall'epidermide in modo tale da preservare l'idratazione cutanea.

Il tocoferolo indica tutto un gruppo di sostanze ad azioni simili, composte da una catena laterale alifatica con 16 atomi di carbonio di natura lipofila. Essendo liposolubile, il tocoferolo riesce a penetrare nella cute dove agisce proteggendo le membrane cellulari ed il collagene dalla degradazione ad opera dei radicali liberi. Presenta una buona tollerabilità sulla pelle, è instabile e si degrada rapidamente perchè è sensibile alla luce. Nelle preparazioni cosmetiche il tocoferolo viene solitamente utilizzato in concentrazioni comprese tra 0,01 e 0,1%, aggiungendolo nella fase grassa delle emulsioni in modo tale da proteggerla dall'ossidazione e prevenire l'irrancidimento degli oli. Se viene usato come ingrediente attivo per rallentare l'invecchiamento cellulare è consigliabile preferire le sue forme esterificate, come il tocoferolo acetato, perché sono più stabili anche se meno potenti. La vitamina E non presenta segni di tossicità e trova impiego anche come farmaco antitrombotico, inibendo la coagulazione del sangue.

 

Tratto dalla Tesi della Dr.ssa Virginia Conti - Progettazione e sviluppo di un trattamento cosmeceutico antietà per la medicina estetica - Corso di laurea in Scienze e tecnologie dei prodotti erboristici, dietetici e cosmetici. Università di Ferrara. Relatore: Prof. Silvia Vertuani. Correlatore: Prof. Stefano Manfredini

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